Si è appena chiusa un'epoca, ma non tutti gli utenti di questo blog possono percepire la storicità del momento, soprattutto per motivi anagrafici.Quello che vedete nella foto soprastante è l'appartamento che, per oltre quarant'anni, ha ospitato, in quel di Vico Vitetta in Reggio di Calabria, i tre fratelli Sauri originali, inconsapevoli creatori del florido movimento sauro che vanta, a tutt'oggi, migliaia di altrettanto inconsapevoli epigoni.
Ma lo sfratto esecutivo che, con tutta probabilità, li ha definitivamente scacciati anche dal quartiere di Sbarre Centrali, costringendoli a ripiegare in quel della frazione Pellaro, ove sono proprietari di una modesta abitazione, non dovrà mai sloggiarli dalla nostra memoria: è grazie a loro, infatti, se oggi possiamo quantomeno dirci sauri; senza di essi, probabilmente, saremmo stati privi di una precisa identità sociale e, di conseguenza, condannati ad un anonimato ancor più deprimente.
E anche se non è facile accettare che la nostra consolidata iconografia saura si veda improvvisamente orbata delle solitarie passeggiate sul Viale Calabria del Sauro Maggiore oppure della Sauromobile o degli improbabili indumenti invernali indossati dal Sauro Minore o di tante altre balzane sfaccettature, gridiamo, più convinti che mai,
Sauri forever!
A margine del post comunico che il blog, causa indifferibili impegni personali di chi lo gestisce, resterà chiuso per alcuni giorni. Se tutto va bene, si riapre per il prossimo fine settimana.










































