sabato 30 aprile 2011

Il Sabato sauro del villaggio - Riflessioni su quel che ci accade a nostra insaputa o meno



Si dice che la società odierna viva nel caos perché ha perso ogni punto di riferimento. E, in effetti, se alla mia persona vengono proposte ben due candidature per le imminenti elezioni amministrative e se, addirittura, un giovanotto poco più che ventenne mi chiede consiglio per risolvere qualche problema di cuore, significa che la crisi di parametri sufficientemente validi è ancor più grave di quanto si creda.

E, tuttavia, il quesito sentimentale di cui sono stato indebitamente investito, qualche considerazione di carattere generale la merita, pur premettendo, per correttezza, che in certe materie lo scrivente dovrebbe essere uno dei primi a fare intensivi corsi di recupero: mi è stato chiesto, in sostanza, quale sia il modo migliore per dichiararsi ad una ragazza troppo chiusa, evitando di produrle traumi tali da riceverne uno sdegnato rifiuto.

A tal riguardo la mia impressione è che, almeno mediamente, noi maschietti pecchiamo di una certa ripetitiva strategia nell'approccio con le donne assai introverse, ossia quelle che, colposamente, ci inibiscono la possibilità di essere un po’ più diretti, per timore che una parola in più o in meno possa compromettere una positiva risoluzione del corteggiamento.

In tali circostanze, infatti, il maschio tende perlopiù a costruire delle vere e proprie dettagliatissime sceneggiature, che possano concorrere a far evolvere la vicenda verso gli sviluppi sentimentali auspicati. L'uomo cerca, cioè, di pianificare qualche stratagemma che susciti nella donna introversa una determinata reazione (che, ovviamente, il copione già contemplava) che porterà ad una programmata replica maschile, cui seguirà una altrettanto programmata controreazione femminile, e così via, fin quando, come previsto dall’originaria sceneggiatura, si creeranno le condizioni affinché il maschio possa dire quel che sente in cuore.

In verità, pur non essendo in grado di suggerire una tattica alternativa, credo di poter affermare, sulla base del mio vissuto, che la prima cosa da fare sia proprio quella di rifuggire dalla sindrome dello sceneggiatore, anche perché le reazioni delle donne troppo chiuse sono talmente imprevedibili, che la pretesa di anticiparle con esattezza equivale quasi a fare sei al Superenalotto.

Cito, a tal proposito, un simpatico aneddoto personale, anche se nel caso specifico i sentimenti non avevano coinvolgimento alcuno. Circa un lustro addietro, qui al Loreto, un amico mi chiese se potevo prendermi cura, spiritualmente parlando, di una fanciulla assai introversa e, in sovrappiù, in piena crisi di autostima. Praticamente un caso umano. La poveretta soffriva, fra l'altro, anche della involontaria concorrenza che le facevano le altre fanciulle del Loreto, spesso destinatarie di complimenti galanti che lei forse non aveva mai ricevuto in vita sua.
L'amico mi disse: "Io vedo che con te parla e si trova a suo agio: ogni tanto falle qualche complimento, in modo che acquisti più sicurezza".
Ribattei: "Se io le faccio qualche complimento, quella chissà quale film si fa in testa e rischiamo di aggiungere ulteriori danni ad una devastazione già in atto. E poi tu sei molto più in confidenza di me: perché non glielo fai tu qualche complimento?"
Rispose: "Non avrebbe lo stesso valore: siamo come fratello e sorella e i complimenti di un fratello non valgono quanto quelli di uno esterno alla famiglia".
Replicai: "Per la verità, non è che vi sia molto di cui complimentarsi; comunque devo ammettere che ha un bel paio d'occhi e, non appena ci sarà la giusta occasione, e se sarò abbastanza ispirato, non mancherò certamente di dirglielo".

E così, da un punto di vista mentale, avevo subito predisposto il canovaccio da adottare nel momento in cui si sarebbe presentata la circostanza opportuna: io mi complimenterò per i suoi begli occhi, lei sicuramente arrossirà ma io ho già pronta la battuta per toglierla dall'imbarazzo, ecc.

E l'occasione si presentò un paio di mesi dopo, proprio la sera della vigilia di Natale, quando lei e l'amico di cui sopra avevano appena chiuso i locali della parrocchia.
Le chiesi: "Ancora qui a quest'ora?"
Rispose: "Qualcuno deve pur chiudere i locali".
Letteralmente folgorato da improvvisa ispirazione, le dissi: "Il servizio che svolgi per la parrocchia è veramente degno di ammirazione, almeno quanto i tuoi occhi".

Da parte sua non vi fu il rossore che avevo presuntuosamente previsto: iniziò, invece, a battere ripetutamente i piedi, come farebbe una bambina capricciosa di tre anni e non una donna vicina ai trenta; poi bofonchiò qualcosa del tipo "Ci mancava solo questo per finire la serata" e la mia sceneggiatura andò irrimediabilmente a farsi friggere. Con grande sconcerto dell'amico presente, che tentò, invano, di riprendere la situazione.

***

Noto che l'intervento è stato più lungo di quanto avessi previsto, e quindi, al fine di non appesantire ulteriormente il post, mi fermo qui. Comunico soltanto che domani, in concomitanza con il 1° Maggio, il blog resterà chiuso e le trasmissioni riprenderanno regolarmente giorno 2.

venerdì 29 aprile 2011

Un disco sauro per l'Estate


N.B. - Per prendere visione degli elementi costitutivi della presente etichetta, consultare il primo post della serie.

Domenica vs Sabrina


Inutile nascondersi che questa iniziativa è stata un mezzo fiasco, pur se era abbastanza plausibile che, con l'aria che tira, la maggior parte degli utenti cerchi in questo blog soltanto un divertimento veloce e non abbia molta voglia di prestare orecchio alle canzonette.
Comunque proseguiamo imperterriti perché, quando cominciamo qualcosa, ci piace portarla a termine. E poi è anche giusto che i nemici del blog trovino una loro piccola consolazione quando, ogni tanto, le nostre proposte non riscuotono un grosso successo.
Passiamo, dunque, alla sfida odierna, e se non ci risolleva l'audience questa, non sappiamo davvero cos'altro potrebbe riuscirci: fra l'altro, i motivi selezionati ben si abbinano alle atmosfere estive.

A Domenica è abbinata Sotto il sole, con il mare di Ornella Vanoni


A Sabrina è abbinata Signori' di 'Nduccio


I video soprastanti sono stati estratti da YouTube
Votate per la vostra canzone preferita cliccando sull'apposito spazio
(v. spalletta in alto a destra)

giovedì 28 aprile 2011

Cinematografia saura

La cinematografia nazionale sta gradualmente riscoprendo la necessità di discostarsi da temi troppo generalisti e oltremodo ripetitivi, per calarsi in storie prevalentemente intimiste e, pertanto, molto più vere. Anche le nuove produzioni saure, quindi, si adeguano a questo orientamento, per narrare vicende che siano davvero rappresentative della vita reale.

Sbarre Centrali, uno dei quartieri più grandi di Reggio Calabria, è sprofondato da anni in un letargo sociale dal quale non riesce più a ridestarsi: le attività, commerciali o ricreative che siano, languono; le parrocchie sono centri di aggregazione sempre meno partecipati, anche perché non hanno saputo rispondere efficacemente alla crescita esponenziale dei social network e delle altre realtà virtuali; ma, quel che è più tragico, quasi tutti i residenti non si identificano più con la zona in cui abitano, ignorando finanche chi siano i loro stessi vicini di casa e non concependo contatti interpersonali che abbiano uno scenario diverso dal centro cittadino. In poche parole, insomma, Sbarre Centrali si è trasformato in un quartiere dormitorio, con la grave conseguenza, in primo luogo, che tutte le belle ragazze che vi risiedono anagraficamente, diventano preda dei maschi dislocati in zone più nobili della città. Al fine di contenere quest’emorragia femminile, Giampiero e Michele istituiscono un servizio di sorveglianza finalizzato a dissuadere le belle ragazze di Sbarre Centrali dal cercare la loro realizzazione sentimentale in quartieri cittadini più quotati, coltivando, al contempo, la malcelata speranza di poterne trattenere una ciascuno e di poter vivere anch’essi la primavera dell’amore. Ma la loro ronda sarà un ulteriore incentivo alla muliebre fuga.

La Sauro's Entertainment presenta


Prossimamente al Cine-Teatro Loreto

Divergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Convergenze animate


La piazza del Loreto si arricchisce di nuovi personaggi e, di conseguenza, di nuove convergenze animate (anche perché non è difficile trovare riscontri nell'arcipelago di Hanna & Barbera).

mercoledì 27 aprile 2011

Inghilterra 3

A Londra, in diversi negozi di abbigliamento femminile, sono stati strategicamente piazzati degli specchi magici che, tramite fraudolenti giochi di convessità, fanno apparire le donne più belle e slanciate. Qui al Loreto sono state subito chiuse le scommesse relative alla nazione dove la coppia di cui alla foto soprastante effettuerà il viaggio di nozze.

Inghilterra 2 - Convergenze artistiche


Un doveroso omaggio al fair play dialettico della signora Ornella


Il filmato soprastante, estrapolato da YouTube, è tratto da "Quantunque io" (RAI, 1977)

Inghilterra 1


Un esperto di tematiche extraterrestri ha annunciato che all'imminente matrimonio del principe d'Inghilterra è prevista la presenza di un UFO.
Premesso che non sarebbe la prima volta, giacché qualche UFO era già stato avvistato - per esempio - in occasione della morte del penultimo pontefice e durante il giuramento di Obama, in noi si sta facendo largo un crescente sospetto: non è che Agostino (v. foto) deve fare un nuovo stage a Londra?

martedì 26 aprile 2011

Considerazioni post-pasquali 3


Lo scorso 22 Aprile, proprio a ridosso delle festività pasquali, è stata celebrata la 41.a edizione de La giornata della Terra, cui hanno aderito i rappresentanti di tantissimi movimenti sociali e religiosi ma non gli educatori di Azione Cattolica del Loreto. Che, però, saranno sicuramente presenti in massa non appena verrà indetta la giornata dei terra terra.

Considerazioni post-pasquali 2


L'uomo non è il prodotto casuale dell'evoluzione. Su questo concetto ha insistito il Papa nell'omelia tenuta durante la veglia pasquale a San Pietro: ''Se l'uomo fosse soltanto un tale prodotto casuale, allora la sua vita sarebbe priva di senso o addirittura un disturbo della natura".
E si tratta di una regola generale che, fino ad oggi, ha presentato una sola eccezione, che, purtroppo, è esclusivo appannaggio del Loreto (v. foto).

Considerazioni post-pasquali 1


Nella mattina di Giovedì Santo, durante la benedizione degli oli sacri, il Pontefice ha sottolineato a più riprese che Dio ci ha unto con il suo amore.
Reputiamo, però, che il fatto di essere unti non giustifichi l’attuale tendenza degli scout del Loreto di mandarsi reciprocamente a farsi friggere.

domenica 24 aprile 2011

Auguri


Proponiamo, di seguito, la consueta poesia saura di Pasqua, che quest'anno risente - e si avverte subito - dell'attuale crisi mistica del suo autore, sempre più lontano, ormai, da un'accettabile condizione mentale. 

Questa Santa Settimana
sta giungendo al clou finale,
con il Cristo che allontana
la sua pietra sepolcrale

e risorge a nuova vita,
perché il popolo capisca
che giammai l’alma è finita
pur se il corpo un dì marcisca.

Ascoltiamo ognor la voce
di chi scelse, in verità,
il supplizio della Croce
a ogni umana vanità:

forse non arriveremo
(non ne abbiam capacità)
a quel sacrificio estremo,
ma vivremo in civiltà.


P.S. - Visto il periodo di festa e la conseguente diminuzione di contatti, ci risentiamo fra due giorni. Auguri a tutti, ma proprio a tutti (v. video seguente estratto da YouTube).


Top pudency


Neanche la Santa Pasqua riesce ad arginare il costante flusso delle notizie vergognose!
Ecco, di seguito, la nostra personale classifica relativa alla settimana dal 17/04 al 23/04.

Sesto posto

Nel corso della trasmissione A Sua immagine, andata in onda su Rai Uno nella giornata di Venerdì Santo, il Papa, rispondendo ai dubbi di una fedele che vive una grave situazione familiare, ha detto che l’anima di una persona in coma è come una chitarra con le corde spezzate. La sensazione è che certe domande possano mettere alle corde pure il Papa.

Quinto posto

Nel tentativo di risollevare l'audience de L'Isola dei Famosi, gli autori della trasmissione hanno pensato di farvi sbarcare - dopo Simona Ventura - anche Alba Parietti. Che adesso si è veramente ridotta all'ultima spiaggia.

Quarto posto

Un recente (e costoso) studio dell'Università di Maastricht ha reso noto che la felicità crolla intorno ai trent'anni e risale verso i cinquanta, ossia dopo un buon ventennio. Dell'era sfascista.

Terzo posto

Fedele Confalonieri, il presidente di Mediaset, si scaglia contro Internet, evidenziando che se non si riuscirà a regolamentare la rete, sarà la fine degli show di qualità. Considerazione che, d'altra parte, egli esprime in veste di patrocinatore di show di qualità come Il Grande Fratello e Amici.

Secondo posto

Il professor Colin Humphreys, dell'Università di Cambridge, dopo la conclusione di una ricerca che si è protratta per anni, ha reso noto che l'ultima cena di Gesù non ha avuto luogo Giovedì ma Mercoledì, precisando che i dati in suo possesso sono talmente inoppugnabili che desta una certa meraviglia il fatto che la Chiesa non voglia adeguare il suo calendario religioso a cotanta scoperta. Perché, insomma, la Chiesa si ostina a celebrare l'ultima cena il Giovedì anziché il Mercoledì? Ipotizziamo: per non sovrapporsi ad eventuali partite di Champions League?

Primo posto

Proseguono senza soste gli scandali legati ai falsi invalidi: a Caserta, per esempio, è stato scoperto che un tizio, che percepiva la pensione come cieco assoluto, guidava regolarmente l'automobile. E, probabilmente, non pagava neppure il bollo.

sabato 23 aprile 2011

Il Sabato sauro del villaggio - Riflessioni su quel che ci accade a nostra insaputa o meno



Anche qui al Loreto, in occasione della Settimana Santa, si sono tenuti i consueti riti religiosi (Via Crucis di quartiere, la messa del Giovedì con la lavanda dei piedi, il bacio della Croce, ecc.), cui hanno aderito numerosissimi fedeli che poi si guarderanno bene dal farsi rivedere in parrocchia fino al prossimo Natale (il parroco li definiva, forse fin troppo bonariamente, i pasqualini e i natalini).
Intendiamoci: non è che la stragrande maggioranza di loro sia peggiore di chi milita attivamente nell’associazionismo cattolico e poi è pronto a svendere se stesso e il proprio credo per molto meno di trenta denari, ma negli ultimi anni ho sviluppato una tale insofferenza fisica nei riguardi di entrambe le categorie che, ogni qualvolta giungono le festività pasquali, vado alla costante ricerca di alibi che possano giustificare la mia mancata partecipazione alle cerimonie sopracitate e, soprattutto, il conseguente personale mescolio con gente poco gradita.
Giovedì, per esempio, mi sono trattenuto al lavoro fino alle ore diciotto, il che costituiva una valida (più o meno) scusante per assentarmi dalla messa che aveva inizio allo stesso orario, mentre ieri pomeriggio ho avuto l’occasione – che sospiravo da mesi! - di fare una passeggiata sul Corso Garibaldi con una signorina di straordinaria bellezza (provate, se vi riesce, a immaginare una versione migliorativa della conduttrice televisiva Elisa Isoardi e capirete che sto parlando di una magnificenza assolutamente limitrofa alla divinità olimpica). Premesso che la vicenda è destinata (purtroppo) a sviluppi assolutamente platonici (la signorina è felicemente [dice lei] impegnata), garantisco che il solo camminare accanto a siffatto splendore mi ha donato inebriamenti e sensazioni davvero difficili da trasporre in un linguaggio avulso da farneticazioni. Senza parlare, poi, degli sguardi d'invidia lanciatimi da tanti passanti e che diventavano - un po' infantilmente, lo ammetto - ulteriore motivo di compiacimento. Comunque in ogni evento della vita c’è un rovescio della medaglia e anche questa circostanza non ha concesso eccezioni: la signorina ha un’intensa attività sociale e vanta tantissime conoscenze, specialmente nell’elite cittadina, e questo ha comportato che, ogni dieci metri circa, ella si fermasse per salutare qualche amico o amica di tutto riguardo, per cui la passeggiata si è svolta a tappe. Anzi in tantissime tappe. Molto più numerose, in fin dei conti, delle quattordici stazioni previste dalla Via Crucis tradizionale.

*** 

Più volte mi sono chiesto se l’educazione che hanno cercato di darci i genitori, abbia infine avuto una sua utile ricaduta. L’impressione epidermica è che, purtroppo, essere educati non serva a nulla e rischi, anzi, di allontanarci irrimediabilmente dalla vita pubblica, sempre più ignorante e volgare. Tale trend è forse irreversibile, tanto che sembra pura utopia il solo pensiero di poter impostare un qualsiasi confronto rapportandosi ad un minimo livello di civiltà.
Domenica scorsa, per esempio, mi trovavo presso il teatro del Loreto, dove ho assistito ad una commedia in vernacolo in cui, a un certo punto, il personaggio principale si produceva in un’esclamazione abbastanza volgare, peraltro ampiamente giustificata dal contesto della vicenda.
Nella mia stessa fila, a un paio di sedili di distanza, c’era un bimbo di non più di tre anni, che ha subito dimostrato notevole confidenza con quel turpiloquio, ripetendo più volte la stessa espressione, e lamentandosi, anzi, perché l’attore non si lasciava andare ad altre invettive parimenti scurrili. Indi ha dato ampia dimostrazione della sua familiarità con la materia, esponendo uno sterminato campionario verbale di parole e/o imprecazioni poco commendevoli. Il tutto sotto lo sguardo benevolo e compiaciuto della nonna, della mamma e di alcune giovani zie. E non appena uno spettatore ha chiesto di far cessare l’imbarazzante fuori programma, una delle suddette giovani zie lo ha invitato a farsi i fatti propri (anche se, per la verità, non ha detto “fatti”, ma ha utilizzato il sinonimo più triviale di tale termine). Lo spettatore, assolutamente sconcertato, ha incrociato il mio sguardo, quasi invocando, con una smorfia del viso, qualche parola di solidarietà. Sono riuscito soltanto a dirgli: “Berlusconi ce lo meritiamo”. E lui, rassegnato, ha chinato il capo in segno di assenso.

venerdì 22 aprile 2011

Un disco sauro per l'Estate


N.B. - Per prendere visione degli elementi costitutivi della presente etichetta, consultare il primo post della serie.

Pasquale vs Gisella



Su suggerimento dell'utente Spiderman, tentiamo di risollevare le declinanti sorti di questa etichetta proponendo due pezzi con marcata atmosfera estiva. La tenzone si svolge fra due cugini di sesso opposto, che si attendono dall'Estate un congruo risarcimento per le recenti (più o meno) disavventure sentimentali.

Pasquale è abbinato a S.O.S. dei Collage


Gisella è abbinata a La vongola di Clara


I video soprastanti sono stati estratti da YouTube

Potrete votare per la canzone che preferite, cliccando sull'apposito spazio (v. spalletta in alto a destra).

giovedì 21 aprile 2011

Reality sauro - Verso il matrimonio di Roberto


Da uno studio della Kent State University, è emerso che perdere peso favorisce memoria e attenzione. E la signorina Anna continua a sperare che Roberto si ricordi di sposarla.

Convergenze artistiche



Il filmato soprastante è stato estratto da YouTube

Beneficenza


Dopo aver vinto 25.000 sterline (pari ad oltre 28.000 €) in un casinò di Manchester, il noto calciatore Mario Balotelli (v. foto) ha omaggiato di ben 1.000 € uno fra i tanti senzatetto della città.
Reputiamo che, più che di un atto di generosità, si sia trattato di uno slancio dovuto al momento di euforia: qui al Loreto, per esempio, non avrebbe avuto esitazioni a donare la stessa cifra a una fra le tante senza tette della piazza.

mercoledì 20 aprile 2011

Sauroleaks

Ci sono verità che la coscienza non consente più di tenere nascoste: la nuova rubrica Sauroleaks le rende patrimonio comune dell'umanità.




La scorsa sera Vincenzo (v. foto soprastante) ha confidato a diversi amici qual è il sogno più ricorrente nel suo vasto immaginario erotico: una donna che impreziosisca i preliminari producendosi in un balletto analogo a quello che Kim Basinger eseguì in Nove settimane e mezzo.
Ovviamente, non crediamo che tale donna possa coincidere con la sua consorte: a parte il fatto che - senza volerle mancare di rispetto – una sua esibizione danzante rappresenterebbe uno degli esiti più avvilenti nella storia mondiale della coreografia, bisogna anche tener conto che nel film sopra citato ballava soltanto Kim Basinger; nel caso della moglie di Vincenzo, invece, ballerebbero anche il pavimento, i lampadari e qualunque altro suppellettile della camera matrimoniale.

Reality sauro - Verso il matrimonio di Roberto



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Convergenze animate

martedì 19 aprile 2011

Brain forum


Nei giorni scorsi è stato presentato al Brain Forum lo studio sull'attivazione delle emozioni fra neuroni. La ricerca dimostra che la continua sinergia tra neuroni è alla base dell'amore romantico, di quello amicale e di quello materno. Ne consegue che alla base dell'amore per certe educatrici di Azione Cattolica del Loreto, c'è, invece, la totale assenza di neuroni.

Ultra HD (col filmato) e divergenze artistiche (con la colonna sonora del filmato)


Nei giorni scorsi qualcuno ha pensato di individuare in Giampiero (v. foto) l'ideale tedoforo del Loreto, ossia colui che trasmetterà la fiaccola della speranza e del patrimonio spirituale della parrocchia alle generazioni a venire. A tal riguardo, abbiamo ritenuto opportuno fare una verifica ricorrendo all'Ultra HD, l'esclusiva tecnologia saura che ci anticipa il futuro tramite i filmati estratti da YouTube, per cui cliccando sul video che segue e sostituendo Giampiero a Raimondo Vianello, potrete appurare quanto sia azzeccato il pronostico in premessa. E' curioso, inoltre, come la colonna sonora del filmato strida fortemente con la considerazione generale che il pubblico femminile ha del buon Giampiero...


Il filmato soprastante era la sigla finale di "Sai che ti dico?" (RAI, 1972)

Mele


In occasione dell'omelia tenuta nella scorsa Domenica delle Palme, il Papa ha evidenziato che Cristo ci solleva all'altezza di Dio, mentre una forza di gravità ci tira verso il basso e il male. In ogni caso, non riuscirà mai a convincerci che la mela di Newton ha fatto più danni della mela di Eva.

lunedì 18 aprile 2011

Feste


Ieri sera al Loreto è stata organizzata una festa a sorpresa (anche se, a istinto, ci è sembrato che di sorprendente ci fosse ben poco) per la signora Ornella (v. foto), al fine di fare onore alla sua recente nomina a presidente dell’Azione Cattolica diocesana.
Fortunatamente, la concomitanza con pregressi impegni teatrali (come spettatori, beninteso) ci ha consentito di sottrarci all’inevitabile invito e alla conseguente convivialità con personaggi che – sia detto senza astio alcuno – non riusciamo proprio a digerire.
E, tuttavia, le strane sensazioni percepite in occasione di questo rinfresco, hanno trovato il loro sfogo in un’indegna quanto satirica verseggiatura (composta nell’intervallo fra il primo e il secondo atto della rappresentazione teatrale) che ben volentieri avremmo proposto all’attenzione della festeggiata e del legittimo consorte, e non è per nulla detto che non provvederemo in merito.

Cosa può dirsi d’Ornella
che non sia trito e ritrito?
Si potrebbe dir ch’è bella,
ma ci pensa già il marito;
si può dir ch’Iddio le ha dato
un energico cervello,
ma l’ha già ufficializzato
l’arcivescovo Mondello,
che l’ha appena designata
al timone diocesano
in quest’epoca assai ingrata
con il dogma cristiano.
Ma se ella è illuminata
condurrà questa missione
come fosse una crociata
di Goffredo di Buglione.
E se l’illuminazione
le dovesse un dì mancare,
l’allacciamo ad un lampione
e riprende a lampeggiare. 

Sauroflora


In occasione del conseguimento della laurea, il blog sauro esprime a Daniela le più sentite felicitazioni e si pregia di omaggiarla con un video, estratto da YouTube, che dovrebbe rispecchiare sufficientemente il suo attuale momento.

 

Sauroflora



Oggi festeggia il compleanno anche Rossella, e, se non andiamo errati, si tratta di un genetliaco tondo tondo, e, quindi, di una certa importanza. Riteniamo corretto, pertanto, ricordarlo con una canzone che, grossomodo, ripercorre il cammino effettuato da Rossella negli ultimi tempi.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Sauroflora



Quest'oggi, al Loreto, è giornata di compleanni: cominciamo con Domenica, il cui indiscutibile fascino non può che meritare una canzone come quella che segue (estratta da YouTube), e che le dedichiamo, soprattutto, per conto del fidanzato. Presumiamo che si tratti di un pezzo ignoto a entrambi (anche su YouTube vanta pochissime visualizzazioni), in quanto eseguito da un giovanissimo Zucchero ancora ispirato e abbastanza lontano, quindi, dal plagiare canzoni altrui, nonché - cosa niente affatto secondaria - ancora in buoni rapporti con il sapone.



Il filmato è tratto dalla trasmissione RAI "L'Orecchiocchio" (1983)

Frodi


A Torino, nel supermercato Auchan di Via Giulio Cesare (v. foto), è stata scoperta una frode presso il banco macelleria, dove pollo e maiale venivano spacciati per cavallo. Ravvisiamo una certa spiacevole analogia con quanto avviene, a volte, anche in alcuni frangenti della vita sociale, quando polli e maiali vengano spacciati per fidanzati o mariti.

domenica 17 aprile 2011

Top pudency


Ritorna, puntuale come una discussione parlamentare sul processo breve, la nostra personale hit-parade delle notizie più vergognose della settimana che va dal 10/04 al 16/04 u.s.

Sesto posto

L'F.B.I. ha reso noto un dossier da cui risulta che nel 1950 fu rinvenuto un UFO con tre corpi esanimi di ominidi a bordo. E' facilmente intuibile che, da allora, le tecniche finalizzate all'immigrazione clandestina hanno registrato grossi regressi.

Quinto posto

Domani uscirà il nuovo CD di Valerio Scanu, intitolato Parto da qui. Sperando che, per il bene della musica italiana, non arrivi da nessuna parte.

Quarto posto

In occasione della presentazione dell'ultimo film a cui ha partecipato (Se sei così ti dico sì), l'onnipresente Belen ha testualmente dichiarato di avere un cuore più grande del suo lato B. La cosa più preoccupante, comunque, non è la portata di cotanta affermazione, quanto il fatto che parecchi italiani si porranno realmente il problema se Belen sia più buona che bona o viceversa.

Terzo posto

Nel corso di un'intervista rilasciata un paio di giorni addietro, la ex signora Berlusconi ha testualmente dichiarato "Non è sufficiente avere dei figli per costruire un matrimonio". Anche se, di fatto, è condizione sufficiente per ottenere un assegno alimentare molto più robusto.

Secondo posto  

La cantante Carmen Consoli torna alla ribalta, ma non in virtù di qualche nuova incisione: in un'intervista hot rilasciata alla rivista A, dichiara, fra l'altro, di essere single ma di non ricercare esasperatamente un compagno, perché, se del caso, sa bastarsi da sola (parafrasiamo la Fiorella Mannoia di Caffè nero bollente, ma la frase testuale era molto più spinta); afferma, inoltre, che semmai riuscisse a trovare l'anima gemella, le piacerebbe avere un figlio gay. Confusa e infelice.

Primo posto 

Alessandro Sallusti, il direttore de Il Giornale, e Daniela Santanché, sottosegretario al governo, sono stati paparazzati mano nella mano, in atteggiamenti inequivocabilmente romantici. Colpa del solito Silvio che gioca a fare Dio: prima crea i mostri e poi li accoppia.

sabato 16 aprile 2011

Il Sabato sauro del villaggio - Riflessioni su quel che ci accade a nostra insaputa o meno


Mi riuscirebbe davvero difficile, causa abbondanza di materiale, stilare una precisa hit parade di quel che mi dà più fastidio, ma nelle primissime posizioni di quest’ipotetica classifica troverebbero sicuramente posto tutte quelle persone che, frustrate da una insoddisfacente condizione esistenziale, anziché impegnarsi per risollevarsi dai propri individuali tracolli, puntano le loro attenzioni verso soggetti assestati su posizioni ritenute ancor più drammatiche e tali, anzi, da far di questi stessi soggetti un sostegno fintamente consolatorio. Ossia: noi saremo pure messi male, ma, per fortuna, c'è chi sta peggio. Inoltre, affinché questi indebiti punti di riferimento mantengano l'infimo ruolo che gli viene accreditato da chi si ritiene migliore di loro, spesso si tende ad attribuirgli eventi, perlopiù supposti o, peggio ancora, inventati, che possano ulteriormente sminuirli. Accade, nello specifico, che certi recenti legami sentimentali formatisi al Loreto diventino oggetto di discussione presso figure che, peraltro, il Loreto lo frequentano davvero poco; e accade, soprattutto, che delle stesse relazioni affettive si dicano tutte le cattiverie gratuite possibili, al netto di ogni lecita ironia, pur senza avere rapporto alcuno con la coppia di cui si sparla: non sono fatti l'uno per l'altra, fra loro due va male, si sono lasciati, stanno per lasciarsi, ecc. Fa ribrezzo, in particolar modo, che determinate osservazioni provengano proprio da chi tutto potrà vantare nella vita, tranne che una soddisfacente realizzazione sentimentale. Ed è davvero paradossale che lo scrivente debba ritrovarsi a difendere d'ufficio alcune coppie che gli sono particolarmente indigeste, anche se per motivi esclusivamente ideologici e/o concettuali.

***

Si dice che ormai i tempi sono cambiati e che vi sia sempre più scarsa partecipazione ai riti religiosi che precedono la Santa Pasqua (processione delle Palme, Via Crucis, ecc.). Non è del tutto vero: ardisco affermare, anzi, che i tempi moderni ci costringono a vivere analoghi cerimoniali sotto forme laiche parimenti o, addirittura, più gravose, e non limitate, purtroppo, al solo periodo quaresimale. Basti pensare ai viaggi della speranza per potersi curare decentemente, ai lavoratori precari, agli studenti universitari fuori sede e a tutte le altre disagevoli situazioni che possano venire in mente.

***

Riordinando le mie cose nella casa paterna, nel contesto del trasloco in cui sono attualmente impegnato, ho rinvenuto alcuni poster (ormai ampiamente sbiaditi) che risalivano al periodo della mia adolescenza (per quanto possa sembrare strano, ci sono passato anch'io). Mi hanno un po' colpito le denominazioni delicate, colte ed eleganti delle band italiane di metà/fine anni '70: Bottega dell'Arte, Collage, Alunni del Sole (i miei preferiti). Nulla a che spartire, insomma, con i nomi invasivi o poco propizi delle band odierne: Le Vibrazioni, Negramaro, Tiromancino...

venerdì 15 aprile 2011

Un disco sauro per l'Estate


N.B. - Per prendere visione degli elementi costitutivi della presente etichetta, consultare il primo post della serie.

Caterina vs Maddalena


L'etichetta sta riscuotendo meno successo del previsto, ma noi procediamo, ormai imperterriti, auspicando in un cambio di tendenza. E, comunque, una canzone regina dell'Estate saura occorrerà pur eleggerla! Oggi si scontrano due donne ultratrentenni che affidano alla Bella Stagione il rinnovarsi delle loro speranze affettive, e almeno una di esse dovrà in qualche modo accedere alla successiva fase eliminatoria: quindi votate, votate, votate (v. spalletta in alto a destra)!

Caterina è abbinata a A chi la dò stasera di Nadia Cassini (e si prega di non abbandonarsi ad interpretazioni maliziose).



Maddalena è abbinata a Vorrei di Amorfa (Max Paiella), canzone non ufficiale che partecipò all'anti-talent show Andate a lavorare, di cui abbiamo già ampiamente parlato nel primo post della serie, cui eventualmente vi rimandiamo.


I video soprastanti sono stati estratti da YouTube

giovedì 14 aprile 2011

Reality sauro - Verso il matrimonio di Roberto


Federconsumatori ha lanciato l'allarme: i costi delle nozze diventano sempre più insostenibili ed i nubendi che si apprestano a contrarre matrimonio rischiano di indebitarsi, mediamente, per almeno cinque anni. E, nel caso della coppia della foto, considerando quel che Roberto consumerà durante il ricevimento nuziale, l'indebitamento non sarà inferiore ai quindici anni.

Convergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Sauroleaks

Ci sono verità che la coscienza non consente più di tenere nascoste: la nuova rubrica Sauroleaks le rende patrimonio comune dell'umanità.



Nicole Minetti (v. foto soprastante), ex fisioterapista del Milan ed ex igienista dentale, ora consigliere regionale della Lombardia, ha presentato una mozione - definita urgentissima, perché a tutela del buon gusto - per regolamentare l'attività dei parrucchieri abusivi. Obiettivamente, con tutti i problemi che assillano il Paese, non ci sembra che la priorità fondamentale sia precipuamente quella di individuare i bigodini non autorizzati. Al limite, se proprio vogliamo salvaguardare il buon gusto in fatto di capigliature, imponiamo a una certa signorina, che giusto iersera ha partecipato alla riunione del gruppo Giovani/Adulti di Azione Cattolica del Loreto, l'uso obbligatorio di una piastra per capelli.

mercoledì 13 aprile 2011

Cinematografia saura

Ogni moglie che voglia bene al proprio consorte, non manca mai di monitorare con una certa attenzione lo stato di salute del coniuge e di richiamarlo a consumi alimentari più moderati allorquando il sovrappeso assuma dimensioni talmente preoccupanti da poter essere propedeutico a malaugurati sviluppi (rialzi di colesterolo, rischi d'infarto, ecc.).
Ma se i mariti non manifestano alcuna intenzione di seguire certi affettuosi consigli e continuano, invece, a mangiare come sprocetati, le mogli possono indurli a più salubri orientamenti dietetici soltanto intimando ad essi il più estremo degli ultimatum: chi non dimagrisce, non fa l'amore!
Accade dunque che tre noti personaggi del Loreto, ossia  Fabio, Maurizio e Roberto (che elenchiamo in rigoroso ordine alfabetico), logorati  dall'astinenza impostagli dalle rispettive consorti, optino per recludersi volontariamente nelle poco ospitali celle dei Padri Monfortani e trascorrervi un mese di digiuno e di preghiera, al fine di recuperare un peso/forma più decente.
Ma la forza di volontà dei tre soggetti è troppo debole e, dopo la prima settimana trascorsa a stomaco vuoto, i subdoli individui già progettano una clamorosa evasione dal loro modesto temporaneo alloggio per procurarsi un po' di vitto.

Dopo



La Sauro's Entertainment presenta:


Prossimamente al Cine-Teatro Loreto

Divergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Impedimenti


Difficilmente ci troviamo d'accordo con le alte gerarchie della sfera cattolica, però ci è capitato, di recente, di soffermarci su un passo del Catechismo della CEI davvero meritevole della nostra attenzione, soprattutto per via del nostro stato civile: "Il celibato non rappresenta un impedimento o una menomazione della sessualità". E in effetti, almeno qui al Loreto, è più facile che la sessualità venga impedita o menomata se ci si sposa con certe educatrici della locale Azione Cattolica.

martedì 12 aprile 2011

Sogni sauri proibiti - Antonella Clerici

Il buon Vincenzo ha tempestivamente riassorbito lo choc derivatogli dall'inopinato fidanzamento dell'attraente Elisa Isoardi con un giovane capitano dei Carabinieri, e ha spostato le sue deprecabili attenzioni erotiche verso un altro soggetto comunque attinente alla video-culinaria.


Quando stacco dal lavoro
e dai suoi ritmi isterici,
trovo un minimo ristoro
se mi guardo un po' la Clerici.

Pur se in tema di cucina
io non ne capisco un cavolo,
prenderei l'Antonellina
per sdraiarla sopra un tavolo;

indi m'abbandonerei
a gustarmela dal vivo
in quei modi che saprei
e per decenza non descrivo.

E mentre il sogno mi s'innesta
sull'erotico confronto,
c'è mia moglie che mi desta:
"Vieni a tavola ch'è pronto!"

Divergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Benessere soggettivo


L'ottimismo ha un effetto diretto sulla salute e sulla longevità, facendola aumentare addirittura del 14%. È quanto sostiene il professor Ed Diener, del Dipartimento di psicologia dell'Università dell'Illinois, che su tale argomento ha preso in considerazione ben 160 ricerche. Ed è quanto sostiene - pur non avendo mai effettuato studi in merito - anche il soggetto della foto, che, quando si congeda dalla piazza del Loreto, non manca mai di dispensare a tutti i presenti qualche generico invito all'ottimismo e, subito dopo, rientra nel suo loculo.

lunedì 11 aprile 2011

Cinematografia saura

Lui si sforza di improntare la propria quotidianità ai dettami della religione cattolica, ma quando certe fisiologiche esigenze ormonali si fanno pressanti e non trovano il loro sfogo naturale, la luna gli va di traverso e la sua personalità subisce incontrollabili oscillazioni.

La Sauro's Entertainment presenta:


Ed ecco, in anteprima, quella che sarà la colonna sonora del film: si tratta di un pezzo prodotto dalle fertilissime menti de Il ruggito del coniglio (trasmissione cult di Radio 2), che si intitola Vado a momenti ed è interpretato da Ciclotimico (Max Paiella). Tale canzone, peraltro, è stata finalista (se non ricordiamo male) dell'anti talent-show Andate a lavorare! Dite la verità: si adatta o no al protagonista del film?


Il video soprastante è stato estratto da YouTube