domenica 31 ottobre 2010

Comunicazioni di servizio e varie

Ossia poemetto, in soli sette canti,
ove si narra, con rime assai prolisse,
degli amori piuttosto claudicanti
di Vincenzo Malara che, novello Ulisse,
un destino ironico e beffardo
mandò lontano dal natio Loreto,
per rinviarvelo - come sgradito dardo -
quando anche altrove gli fu posto il veto!

Il contenuto dell'opera (?) è sintetizzato nell'introduzione alla stessa (v. sopra): si tratta di una verseggiatura (ossia di un racconto in versi: la poesia è tutt'altra cosa, ed è meglio precisarlo onde anticipare i rilievi indiretti di qualche acculturata lettrice mattutina) che si riferisce a vicende del pessimo Vincenzo avvenute qualche anno addietro.
La prima edizione risale, infatti, alla ormai lontanissima sesta dispensa della collana relativa alla storia sottufficiale del Loreto, costituendo, peraltro, l'unica sezione della stessa dispensa che non sia stata ripudiata dall'autore, ovvero lo scrivente.
Questa riproposta si spiega, soprattutto, con la necessità fisica di estrapolare tale verseggiatura da un contesto che non le apparteneva assolutamente (dediche in rima, perlopiù immeritate, a svariate donne del Loreto, alcune delle quali sicuramente meritevoli di versi, ma non quelli di tipo metrico), per procedere, conseguentemente, alla definitiva archiviazione della mia copia personale, mediante strappi continuati e successivo travaso dei brandelli di carta nel cestino dei rifiuti più prossimo. Non chiederò a chi è in possesso della stessa pubblicazione di fare altrettanto (anzi, col tempo, l'edizione primigenia potrebbe acquistare valore, essendo abbastanza improbabile che altri maschietti possano consumare la tastiera del pc o materiale di cancelleria per scrivere qualcosa di originale nei riguardi di taluni esemplari femminili), ma per me è l'occasione di lasciare definitivamente alle spalle una brutta nottata. E per tenere sempre presente che, quando non si è troppo convinti di quel che si fa, è meglio seguire il proprio cuore.




I video soprastanti sono stati estratti da YouTube

P.S.: Prevedendo che nei prossimi due giorni vi saranno pochi contatti (sarò forse assente anch'io), in tarda serata programmerò qualche post sui generis. A metà settimana, invece, riprenderemo le normali (normali?) trasmissioni.

Allarmi

Il Papa Benedetto XVI, con riferimento alle nuove tecnologie, ha lanciato l'allarme circa il rischio di non saper discernere tra la realtà e la finzione.

Ma perché limitare tale problematica solo alle nuove tecnologie? Qui al Loreto, per esempio, è molto difficile discernere anche fra la realtà e la finzione di diverse educatrici della locale Azione Cattolica.

Convergenze artistiche

La signorina ritratta nella foto soprastante non ha partecipato all'ultima riunione del Gruppo Giovani della locale Azione Cattolica, perché - abbiamo sentito dire - impegnata in una serata in discoteca. E, istantaneamente, il pensiero è andato alla canzone di cui al video successivo (estratto da YouTube). Chissà come mai? Ah, saperlo!

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso

Cosa fanno gli Italiani a casa nelle ore piccole?

Chi sta attaccato alla televisione,
chi naviga sul web più sporcaccione,
chi invece si addormenta sul divano,
chi a letto con l'amante gioca strano
e chi, con qualche amico nella notte,
gli piace circondarsi di mi……steri!

sabato 30 ottobre 2010

Innamoramenti istantanei


Dalla rubrica di salute de Il Corriere della Sera.it apprendiamo che uno studio della Syracuse University, pubblicato sul Journal of Sexual Medicine, ha analizzato le dinamiche dell'amore con le neuroimmagini, scoprendo, così, che quando un maschietto si innamora, ci sono ben 12 aree cerebrali che lavorano in tandem per rilasciare quelle sostanze chimiche che danno l'euforia e gli fanno perdere la testa per una donna in appena un quinto di secondo. Con l'eccezione di Giampiero (v. foto), che la testa la perde in un tempo inferiore ad un quinto di secondo se la donna porta la quinta di reggiseno.

Convergenze artistiche e sogni sauri proibiti al contempo



P.S. 1 - Il video soprastante è stato estratto da YouTube;
P.S. 2 - Il sogno sauro proibito si riferisce all'abbreviazione perentoria di inutili discorsi.

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Insane curiosità

Possibile stian tutti lì a vedere
che cosa fa di notte il Cavaliere?
Adesso par che una notizia giunga:
che si diverta con il bunga-bunga!
Ma in pochi ammetteranno l’imbarazzo
che del bunga-bunga non ne sanno un ca…volo!

Convergenze artistiche extra


Il primo post di oggi è un sentito omaggio ad una coppia di silenti lettori del blog (non sono mai intervenuti ma ci seguono costantemente) che, ricorrendo i venti anni della loro unione (fra fidanzamento e matrimonio) hanno richiesto la dedica di una canzone a sorpresa fra le "solite ignote"  che spesso e volentieri ci piace proporre, alla sola condizione che essa sia abbastanza emblematica della continuità del loro amore.
Innanzitutto formuliamo i nostri più sentiti auguri per un traguardo che, di questi tempi, è quasi parificabile a chimera; per quanto riguarda la canzone, invece, ci siamo ricordati del pezzo che segue (fortunatamente rinvenuto su YouTube, dove, peraltro, vanta pochissime visualizzazioni), e - almeno fra le incisioni meno note - non ci sovviene un titolo più efficace. Comunque a noi piace tantissimo e speriamo che incontri anche il loro gradimento.


venerdì 29 ottobre 2010

Backup


Dalla rubrica di tecnologia de La Repubblica.it apprendiamo che Ray Kurzweil (v. foto sopra), uno dei più grandi geni del nostro tempo, ha utilizzato il palco di una convention viennese per illustrare uno dei prossimi traguardi possibili di quella che oggi è fantascienza e domani sarà scienza: entro vent'anni, dice Kurzweil, le persone comuni saranno in grado di effettuare un "backup" completo del proprio cervello, una copia carbone del contenuto della propria mente. In maniera non dissimile da come oggi si fa con gli hard disk, per non perdere i dati. Memorie, pensieri, connessioni, processi mentali: tutti dentro un archivio elettronico, salvi per sempre, immortali e forse pronti per essere utilizzati in qualche modo. "Il procedimento è già tecnicamente possibile oggi" spiega lo scienziato. Ma lo scenario che Kurzweil prefigura è quello in cui ognuno potrà copiare il contenuto della sua mente in una specie di pen-drive. Quel che è già sicuro, comunque, è che nel salvataggio dei dati non saranno coinvolti i cervelli di parecchie educatrici di Azione Cattolica del Loreto, il cui hard disk è e sarà sempre vuoto.

Convergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

La donna più sexy del 2010


La donna più sexy del mondo per il 2010, secondo la rivista Esquire, è Minka Kelly, attrice USA figlia del chitarrista degli Aerosmith e attualmente fidanzata con il campione di baseball Derek Jeter.
Che dire? Minka!

giovedì 28 ottobre 2010

Geni

Recentemente i ricercatori dell'università americana di Emory (Atlanta), hanno scoperto che, disabilitando un solo gene nei topi, gli animaletti diventano più intelligenti e meno smemorati. E non si esclude assolutamente che, in futuro, anche per gli uomini si possa spegnere e attivare in modo mirato questo stesso gene (ribattezzato Homer Simpson) per aumentarne l'intelligenza. Salvo che non si tratti di uomini come quello ritratto nella foto, essendo abbastanza improbabile che si possa intervenire contemporaneamente su un centinaio di geni Homer Simpson.

Ultra HD


Chiunque frequenti il Loreto, ha una diretta conoscenza dei due fratelli ritratti nelle foto: Andrea (foto a sinistra) si dà ammirevole da fare impegnandosi in svariati lavoretti che gli consentano di tirar su qualche euro, mentre Antonio (foto a destra) è studente universitario con buoni risultati. Ultimamente, però, Andrea è spesso ossessionato dalla convinzione che, se adeguatamente assistito dal fratello, potrebbe integrare i suoi compensi partecipando telefonicamente a qualche quiz televisivo e vincendo i premi posti in palio. Poiché non vi è persona della piazza che riesca ad immaginare fino a quali livelli potrebbe spingersi una siffatta cooperativa, abbiamo interpellato la nostra esclusiva tecnologia saura in Ultra HD, l'unico ritrovato al mondo che, per mezzo dei filmati estratti da YouTube, riesce ad anticiparci quel che può accadere ai confratelli sauri nel futuro semplice e anteriore. Pertanto, cliccando sul video che segue, e sostituendo agli interlocutori di Paolo Bonolis i due fratelli della foto, scoprirete di quali performance questi ultimi si renderebbero capaci qualora intervenissero telefonicamente ad un quiz televisivo.

       

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Marchionne e la filosofia cinese

Viva Malchionne e la sua filosofia:
lagazzi, lavolate in alleglia!
Pensate agli opelai che sono in Cina
e lavolano di sela e di mattina:
sol così vi sollidelà il futulo
e ve lo plendelete dlitti in cu..ole!

mercoledì 27 ottobre 2010

Nati sotto il segno di...


Nella giornata di ieri una estimatrice (extra Loreto) del mondo sauro ha festeggiato il compleanno ed ha richiesto di veder pubblicata sul blog la verseggiatura che le abbiamo dedicato per l'occasione. Ma noi faremo molto di più, riservandole uno speciale "Nati sotto il segno di...", l'etichetta saura che parte dal presupposto che le canzoni prime in hit parade all'atto del nostro concepimento e della nostra nascita, abbiano sulla nostra vita un'influenza maggiore rispetto ai ben più popolari segni zodiacali. La nostra ammiratrice, di cui pubblichiamo la foto che utilizza sul profilo di Facebook, giacché lei in questo momento non si sente molto in forma (non è vero, ma l'esperienza ci insegna che quando le donne sono fissate su qualcosa è assolutamente inutile tentare di farle recedere dalle loro convinzioni) è nata, secondo l'astrologia tradizionale, sotto il segno dello Scorpione, mentre, secondo lo zodiaco sauro, è stata concepita ed è venuta al mondo sotto il segno dei Camaleonti. Tale formazione musicale, infatti, era prima in classifica sia all'atto della fecondazione che all'atto della nascita: nel primo caso con L'ora dell'amore (ed è giusto così, perché i figli devono nascere sempre dall'amore e mai dalla casualità) e nel secondo caso con Applausi (e, tutto sommato, se li merita pure, almeno da parte nostra).

All'atto del concepimento


All'atto della nascita


Dopo aver precisato che entrambi i video sono stati estratti da YouTube, chiudiamo il post con gli auguri rimati che abbiamo ben volentieri indirizzato alla festeggiata.

Non ti devi dare pena
se oggi son due più quaranta:
resti sempre una sirena
che ogni giovanotto incanta!
Non sei priva di virtute,
e se fai cose un po' strambe
è perché non hai vedute
lunghe quanto le tue gambe!
Che il cammino dei tuoi anni
ti riservi eventi buoni:
che ti calino gli affanni
e ti aumentino i neuroni!

Teste

Vigevano, Jurassic Park in duomo spunta un cranio fossile di dinosauro

Nel Duomo di Vigevano, e, precisamente, nel punto evidenziato in rosso nella foto, è stato clamorosamente rinvenuto il cranio di un fossile di dinosauro. A Reggio di Calabria, invece, nella Chiesa intitolata a Santa Maria di Loreto, analoghi reperti affiorano molto più spesso, specialmente nelle Domeniche in cui la lettura della liturgia della parola è affidata a certe educatrici della locale Azione Cattolica.

Ultra HD

Chiunque conosca Giampiero sa bene quanto egli sia stato schizzinoso nei riguardi delle donne, che, specialmente da un punto di vista estetico, ottenevano il suo personale apprezzamento soltanto nel rispetto di rigorosi parametri (anche anagrafici) che neanche la buonanima di Marilyn Monroe avrebbe potuto rispettare in toto. Però, con l'avanzare dell'età, tante ritrosie gli son venute meno (non sappiamo se per istinto o per saggezza), ed egli è diventato talmente elastico che, ormai, i requisiti utili perché una donna possa incontrare il suo gradimento sono stati sostanzialmente ridotti ad uno: l'autonomia di respirazione.
Alla luce dei nuovi orientamenti assunti, non sembra più tanto assurdo, dunque, ipotizzare per Giampiero qualche tentativo di approccio con signorine coetanee (!) o addirittura più attempate (!!!). Ovviamente la piazza del Loreto si chiede, con una certa curiosità, fino a qual punto e a quali prede possano spingersi le capacità seduttive di Giampiero. Questo blog, grazie alla prodigiosa tecnologia dell'Ultra HD, vi anticipa, con buonissima approssimazione, quel che avverrà nell'immediato futuro: è sufficiente cliccare sul filmato sottostante (estratto da YouTube) e sostituire Giampiero a Renzo Arbore.

     

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso

La cervicale di Bertolaso

Per la monnezza non è certo un caso
se c’è di nuovo in pista Bertolaso:
speriam che la noiosa cervicale
stavolta non gli faccia troppo male,
se no poi c'è qualcuno che borbotta:
“Mandate immantinente una m…….!”

martedì 26 ottobre 2010

Puerperio



Dalla rubrica di scienze de Il Corriere della Sera.it apprendiamo di un recente studio, condotto dal National Institute of Mental Health in Maryland, con cui è stato dimostrato che il cervello delle neomamme cresce dopo il parto, essendo state rilevate delle piccole ma significative differenze prima e dopo la nascita della prole.
Anche se il Loreto, come al solito, è in grado di produrre abbondante materiale (v. esempio in foto) atto a smentire categoricamente gli esiti di tale ricerca.  

Convergenze artistiche



Rotture


Come sosteneva un cervello molto più assennato rispetto a quello di chi scrive, il tempo cambia molte cose nella vita: il senso, le amicizie, le opinioni... Può capitare quindi che, proprio a causa di imponderabili contingenze temporali, anche i rapporti apparentemente più saldi possano incrinarsi fino a sfociare in una inopinata frantumazione. E, anche nel caso in cui l'evento in sé sia razionalmente accettabile, quel che lascia un po' d'amaro in bocca sono le modalità con cui viene a consumarsi lo strappo.
Per fortuna, però, sapendosi guardare bene attorno, la vita offre sempre un sostegno consolatorio. Una recente risoluzione (unilaterale) di rapporti amicali, per esempio, ha sicuramente portato alla mia esclusione dalla lista degli invitati ad un matrimonio di prossima celebrazione. Poi, però, mi è capitato di leggere sui giornali che, attualmente, nelle liste di nozze la batteria di pentole viene sempre più spesso sostituita da buoni per costosissimi interventi presso i più quotati chirurghi plastici, giacché la sposa è ormai propensa ad affrontare il grande passo al meglio della forma. E allora mi sono confortato pensando che l'estromissione dall'evento di cui sopra mi consentirà, molto probabilmente, di non contribuire all'arricchimento di qualche esosissimo demiurgo del lifting.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube    

lunedì 25 ottobre 2010

Tragedia (reale) in due battute - Mancamenti


Personaggi:

VINCENZO (nella foto)

UN CONOSCENTE DI VINCENZO

La scena si svolge, in tarda mattinata, nei pressi di Piazza Carmine, ove Vincenzo ha appena posteggiato (in doppia fila) il furgoncino con cui effettua le consegne di materiale per pasticcerie.

VINCENZO – Ehilà!

IL CONOSCENTE - Ehilà! Oggi si lavora, eh? Ieri, invece, verso le quattro e mezzo sono passato dal deposito e ho visto che ve ne stavate in panciolle!

VINCENZO – Lo so, ma ieri, verso le quattro, è venuto a mancare il proprietario!

IL CONOSCENTE – Ah, mi dispiace: non lo sapevo!

VINCENZO – Dispiace anche a me! Però, poi, verso le cinque è ritornato e ci ha assegnato il lavoro da fare!

(Sipario)

Convergenze animate e divergenze artistiche al contempo

Ho già scritto, in altre occasioni, che la cosa più intrigante del Loreto è la memoria storica costante e progressiva, quella che, di fatto, garantisce una virtuale continuità di presenza in loco anche a quei personaggi che da anni sono ormai approdati, o per propria o per altrui scelta, ad altri lidi.
Un paio di giorni fa qualcuno ha evocato la figura di Pietro, ricordandolo per la sua flemma talmente eccessiva da configurare quasi una perfetta antitesi alla velocità di Speedy Gonzales. E qui mi si è accesa una lampadina: non so in quanti condividano la mia passione per i cartoni animati della Warner Bros, ma Speedy Gonzales aveva un cugino che agiva davvero al rallentatore e che nella versione italiana fu ribattezzato Posapiano Rodriguez. E, personalmente, una minima somiglianza con talune espressioni di Pietro ce la trovo davvero.

Lo stesso Speedy Gonzales, peraltro, mi richiama alla mente un bel pezzo disco dei primi anni Ottanta, eseguito dalla ormai dispersa formazione dei Passengers, che fu ospite della nostra città, con palco allestito in quel di Piazza Castello, in occasione di una festa patronale dell'epoca. Comunque, ad essere sinceri, qui, più che di una divergenza artistica, si tratta di un banale pretesto per rivivere (per quanto possibile) le sensazioni di quel lontano concerto e i piccoli turbamenti trasmessi dalle lunghe gambe della bella ragazzona castana del gruppo, sulla quale tanti dei maschietti presenti a quella serata avranno fatto almeno un cattivo pensiero.


Nati sotto il segno di...


Oggi la (bella) signora della foto entra in quello che è convenzionalmente noto come il mezzo del cammin di nostra vita.
Quale occasione migliore, quindi, per rispolverare la più recente etichetta del blog? Vediamo sotto quali canzoni è stata concepita ed è venuta al mondo la signora di cui trattasi, e in quale misura tali pezzi di musica leggera ne abbiano contrassegnato personalità e destino.

All'atto del concepimento, la canzone regina dell'Hit Parade era la ben nota E la vita, la vita. Il che ci lascia maliziosamente supporre una fecondazione più colposa che premeditata (insomma, è proprio il caso di dire: è la vita).

   
All'atto della nascita, invece, il disco più venduto era il celebre Sabato pomeriggio di Claudio Baglioni, una canzone che solennizza una scadenza attesa tutta la settimana, perché foriera di chissà quali aspettative, ma che il più delle volte - data anche la brevità del tempo in cui si consuma - non dà alle nostre attese il riscontro desiderato, e qui troviamo tante (ma proprio tante) similitudini con la signora di cui si parla. 


domenica 24 ottobre 2010

Convergenze artistiche

Prendendo spunto dall'ultimo post del suo blog (linkato in alto a destra) dedico a Neromidian la canzone che segue, ritenendola abbastanza idonea a tratteggiare - anche territorialmente! - il suo momento attuale.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Puntualizzazioni e relative convergenze artistiche

La Domenica è un giorno che ben si presta ad una ponderata sinossi della settimana che si avvia a conclusione, e allora ne approfittiamo per fare il punto su qualche situazione pregressa orbitante attorno a questo blog.

- I contatti registrano un ulteriore piccolo aumento, con conseguente rammarico (presumiamo) di alcuni commentatori anonimi che si dicono sicuri di un trend contrario (ma da dove deriverà poi cotanta sicumera, giacché sono proprio loro i primi a garantire la stabilità dell'audience? Boh!).

- Possiamo tranquillamente smentire le maligne illazioni che attribuivano a un paio di lettori una certa insofferenza nei riguardi del blog, mai esternata - per rispetto o non so che - al proprietario del medesimo: li abbiamo interpellati e ci hanno riconfermato la loro stima; e, se ci hanno tratto in inganno, meritano davvero una candidatura all'Oscar.

- Forse siamo all'antica, ma riteniamo che la disapprovazione verso un prodotto debba essere manifestata esclusivamente rifiutando la consumazione del prodotto stesso e non prodigandosi per convincere terzi soggetti ad operare tale scelta (senza, peraltro, proporre chissà quale alternativa). A noi, per esempio, non piace più L'Avvenire di Calabria, di cui, ormai, leggevamo soltanto la pagina storica curata dal parroco del Loreto, ritenendo tutto il resto un continuo quanto infruttuoso scontro epistolare fra i bravi cattolici che collaborano alla testata, con l'aggiunta di aride corrispondenze degne più di un rogito notarile che di un giornalismo passionale. Eppure giammai ci sogneremmo di suggerire agli acquirenti di tale pubblicazione di non comprarla più: ci sentiremmo veramente ridicoli.

- Come direbbero i colti, repetita iuvant: qualunque utente storico del blog si reputi offeso dall'uso che si fa della sua immagine, deve semplicemente segnalarlo e, con decorrenza immediata, lo confineremo nell'oblio.

Seguono due video, entrambi estratti da YouTube: il primo riflette quello che avremmo voluto fosse lo spirito del blog (anche con riferimento alla foto soprastante); il secondo, invece, è il riverbero delle esigenze cui il blog si è forzatamente dovuto adattare, pur non togliendoci assolutamente il gusto di confezionarlo, giorno per giorno, con la maggior cura possibile. Buona Domenica a tutti.



Abbandoni


Dalla rubrica di scienze de Il Sole 24 Ore apprendiamo che il clima impazzito potrebbe costringerci ad abbandonare la terra entro un massimo di 200 anni.
Da queste parti, invece, il clima creato da certe educatrici di Azione Cattolica è capace di indurre chicchessia ad abbandonare la comunità del Loreto entro un massimo di 200 secondi.

Convergenze artistiche


Con la caparbietà di una Giovane Marmotta alla sua prima missione, il mitico 'Mpari Pascali tenta di recuperare l'amore perduto. Noi gli consigliamo, ancora una volta, di serbare i migliori ricordi di tutta la vicenda e di archiviarla definitivamente: è difficile, lo sappiamo, ma certe sofferenze - a differenza di quanto avviene nel mondo delle Giovani Marmotte - non vengono premiate da nessuna medaglia.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Pasquinate di Tonino Tosto


Doppo la scena de l'imboccatura
der pranzo de pajata e de pulenta,
so' 'n po' de giorni che me sto in clausura
e passo er tempo sempre a la scontenta,
bono e niscosto in de la pietra dura
pe nun senti' "ghe penzi" e "mi consenta",
mischiato a fango, schizzi e spazzatura
sto imbavajato da pezze de censura!
Io nun ci ho né ville né palazzi
e vivo come un torso all'acqua e ar vento:
pe nun senti' sti lodi e sti schiamazzi
de quelli che se fanno er paravento
senza d'ave' pudore né imbarazzi
e nun vonno Saviani e Fabbi Fazzi,
me riparo da sta tramontana
risolvenno tutto alla romana:
me chiamo ventitré callarostari
che me scallano ar foco de castagna,
che pe er resto qui so casi amari,
è tutta robba Antigua e un magna magna!  

sabato 23 ottobre 2010

Usanze

Secondo un'usanza popolare andalusa, le ragazze che riescono a colpire con uno spillo la statua di Sant'Antonio da Padova nel giorno della sua festa, si sposeranno entro l'anno.
Chissà che le fanciulle del Loreto, anelanti una meta nuziale, non possano ingraziarsi analoghi favori della sorte colpendo con uno spillo qualche pallone gonfiato della piazza (per esempio, quello della foto) e facendolo scoppiare fragorosamente...

Convergenze artistiche (o speriamo di no?)

Abbiamo già scritto, in qualche post precedente, che quest'anno nell'Azione Cattolica locale si respira un'aria migliore, grazie - soprattutto - alla positività trasmessa da alcuni recenti innesti, fra cui la signorina della foto.
Speriamo soltanto (e tocchiamo tutti gli amuleti possibili) che a questo rinnovato entusiasmo corrispondano buoni riscontri.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Fini vs Alfano, ovvero: al lodo, al lodo!

Era partito Fini lancia in resta:
“Nessuno mi farà abbassar la testa!”
Poi tutto si è risolto in un momento
e approvato fu l’emendamento.
Ma si è convinto forse – vuoi vedere? –
che prenderlo poteva nel sed…ile!

venerdì 22 ottobre 2010

Riconoscimenti


Dagli studi di alcuni ricercatori, risulta che le galline sarebbero in grado di riconoscere individualmente i loro simili perfino vedendo un solo piccolo particolare, ad esempio una zampa.
Deve trattarsi, con tutta probabilità, dello stesso istinto aggregativo che ha portato alla composizione del gruppo di Spice Girls locali.

Convergenze animate e artistiche al contempo






Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Bicchieri

Iersera, col rientro di Santoro,
di evviva e di proteste partì un coro,
essendo tutti ansiosi di sapere
chi avrebbe poi mandato affanbicchiere.
Ma lui, alzando appena un po’ le spalle,
 se ne sbatteva entrambe le sue pal…pebre!


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

giovedì 21 ottobre 2010

Shopping

Avrete forse saputo che, un paio di settimane addietro, un orso si è introdotto in una stazione di servizio di Calgary (Canada) e le telecamere a circuito chiuso del negozio lo hanno immortalato mentre girovagava per i vari scomparti, senza - peraltro - provocare alcun danno all'attività commerciale (v. filmato sottostante, estratto da TG Com).


La notizia ha destato una certa sensazione in tutto il mondo tranne che nella piazza del Loreto, ove abbiamo ampia esperienza di soggetti dalla plantigrada postura (per esempio quelli della foto sottostante) che vanno girando per negozi.


Corrispondenze

Ansiosi, compulsivi, aggressivi Se i cani vanno dallo psichiatra

Dalla rubrica di scienze de La Repubblica.it apprendiamo che lo psichiatra Steven Hamilton, docente dell'Università della California di San Francisco, ha pensato di sfruttare la contiguità fra uomini e animali da compagnia, specialmente i cani, per studiare la corrispondenza che alcuni geni coinvolti nelle malattie psichiatriche hanno fra le due specie.
Non sappiamo quali esiti potrà dare tale ricerca, ma suggeriamo di non prendere in esame il Loreto e zone limitrofe: da queste parti, infatti, di bestiole al guinzaglio ne avvistiamo parecchie, e più che studiare i cani per capire i disagi mentali dei loro padroni, ravviseremmo piuttosto la necessità di studiare i padroni per capire i disagi mentali dei loro cani. 

Convergenze artistiche

Di seguito un video (estratto da YouTube) appositamente dedicatomi da una delle lettrici più affezionate, la quale mi rimprovera, anche se bonariamente, per l'asettica ironia che riservo alle pene d'amore vissute da alcuni confratelli sauri. Ella ritiene, infatti, che in tali circostanze, specialmente fra i maschietti, dovrebbe scattare - semmai - una sorta di solidarietà cameratesca.
Rispondo semplicemente che l'ironia, per essere efficace, deve prescindere da un'eccessiva partecipazione emotiva; e, comunque, rimorsi, rimpianti e compagnia brutta trovano una loro legittimazione soltanto nell'immediatezza (o poco oltre) dell'evento frattura: tirarla troppo a lungo (e qui ci riferiamo a gente che piange da anni) logora soltanto noi maschietti, giacché, quando la donna prende certe decisioni, è molto risoluta ed è abbastanza improbabile che si faccia intenerire dalle nostre lacrime.
Orbene, non nego che la canzone selezionata rifletta certi miei recenti disagi (ma ci passa o ci è già passata buona parte dell'umanità maschile), però - a differenza dei confratelli sauri oggetto della mia ironia - credo di aver saputo superarli al meglio (almeno a livello conscio: a livello inconscio qualche strascico potrebbe esserci ancora); e poi il testo del brano - facendoci caso - non è che si discosti di molto dalle considerazioni che ho espresso qualche riga addietro.

mercoledì 20 ottobre 2010

Palinsesti televisivi sauri

Ritorna il duo più lugubre del Loreto!




In questo numero tre eccezionali servizi:


Lui: "Forse lei potrebbe darmi la felicità!"
Lei : "Non gliela darò mai!"


Ore d'angoscia in riva allo Stretto:
Dopo aver saputo che in Olanda è stato lanciato un film che dura un solo secondo (visibile sul sito de La Repubblica.it), una coppia di Villa San Giovanni ha seriamente temuto che fosse stato trafugato il dvd della loro prima notte di nozze


La "Leonia" non paga più gli stipendi con puntualità, e 'mpari Pascali, per far fronte agli impegni finanziari, si dà al cinema a luci rosse!
In tutte le edicole, sponsorizzato dal produttore Rocco Siffredi, il DVD del suo debutto:

Ogni donna maniacale
vuole farlo con Pasquale!  

Convergenze artistiche


Il tempo stringe... anche quello per eventuali ripensamenti.



Il filmato soprastante è stato estratto da YouTube

Cervello e sensi di colpa

Cervello, il senso di colpa abita qui

Il senso di colpa "abita" in due differenti aree del cervello che riconoscono la diversità del problema. A seconda, cioè, che la trasgressione che crea rimorso riguardi solo il comune sentire (etico) senza creare danni a nessuno o che abbia effetti sugli altri (altruistico). È la scoperta di uno studio italiano, condotto a Roma dall'Irccs Fondazione Santa Lucia in collaborazione con l'Associazione di psicoterapia cognitiva.
Escludiamo, comunque, che tale studio possa rivelarsi utile per limitare i danni che - in buona o in cattiva fede - vengono prodotti da certe educatrici di Azione Cattolica del Loreto: pare, infatti, che, per individuare le predette due aree del cervello, sia assolutamente necessario possedere un cervello.

martedì 19 ottobre 2010

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Scontri al vertice

Si affaccia un'altra singolar tenzone:
Schifani a Fini impavido s'oppone!
"La legge elettorale sta al Senato:
è inutile che Fini sprechi il fiato!
La cosa crea un alone d'imbarazzo:
la smetta Fini di scassare il ca...pello!"

Convergenze artistiche

Un paio di mesi fa il soggetto della foto ci ha confessato di essersi dimenticato del compleanno del suo papà, ed è stata - invero - un'inosservanza assolutamente inaspettata, se sol si consideri che il tizio di cui trattasi rispetta appena mezzo comandamento su dieci, ossia "onora il padre", giacché della madre non gli frega più di tanto.
Quale sommo atto riparatore, gli dedichiamo dunque il pezzo che segue (estratto da YouTube), ove - contrariamente alla trita iconografia della nostra musica leggera - viene finalmente riconosciuta alla figura paterna, e non per bieco maschilismo, pari dignità rispetto a quella materna.


La bocca della verità


Ritorna su questi schermi, dopo qualche mese d'assenza, il buon Fiorenzo, il fratello gemello di Vincenzo. I lettori più fedeli ricorderanno sicuramente la triste storia di Fiorenzo, che, essendo troppo intelligente, venne ripudiato dai suoi consanguinei per indegnità e ora vive confinato nelle fogne della Traversa Scopelliti, ove vaga giorno e notte affidando alle fessure dei tombini la propalazione acustica delle più scomode verità, comprese quelle concernenti la sua famiglia d'origine. Oggi ospitiamo un suo recente sfogo.  

Negli ultimi giorni mio fratello Vincenzo ha sottratto qualche minuto agli impegni familiari per riapparire, quasi a guisa di ologramma, nella piazza del Loreto. Avendo egli, ormai da diversi mesi, interrotto ogni contatto con tale comunità, ha chiesto qualche aggiornamento su alcuni personaggi stanziali del luogo, con particolare riguardo per l'attuale situazione affettiva di suo compare Giampiero. E, una volta appreso che quest'ultimo è passato dalla precarietà alla disoccupazione (non sussidiata) sentimentale, non ha esitato, dall'alto (o dal basso?) delle sue esperienze amorose, a rimproverargli un atteggiamento troppo schizzinoso nei confronti delle donne: "A trent'anni passati - ha testualmente detto Vincenzo - se si cerca una moglie non si può stare a guardare troppo per il sottile: anzi è proprio il caso di chiudere un occhio!"
Si tratta, in fondo, di un rilievo che Vincenzo può muovere a buona ragione: il suo curriculum in fatto di donne testimonia, senza dubbio alcuno, che lui di occhi ne ha sempre chiusi addirittura due.

lunedì 18 ottobre 2010

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso

L'inflazionata immagine dell'argentina Belén Rodriguez ha consentito al Pautasso di elaborare, con la fine arte poetica che gli è propria, una nuova sestina con cui donarci altre piccole indimenticabili emozioni.

Belen onnipresente

Fra poco ci risiamo con Sanremo!
Di nuovo la Belen noi rivedremo,
ma un dubbio nella mente ci rintocca:
sarà che qui in Italia non c’è gnocca?
Belen ha bruciato molte tappe
perché sono apprezzate le sue chia...cchiere!