giovedì 30 settembre 2010

Allergie

Dal Corriere.it apprendiamo che il 35% dei milanesi soffre di disturbi al respiro e agli occhi perché una pianta su due provoca allergie.

Si tratta - sorprendentemente - degli stessi disturbi respiratori e oculari che vengono lamentati dal 95% della popolazione maschile del Loreto, pur se la fonte di tale allergia, anziché alle piante, è attribuibile a tre educatrici su quattro della locale Azione Cattolica.

Convergenze artistiche


Anche oggi festeggiamo una ricorrenza genetliaca di tutto rispetto: i primi sessant'anni di Renato Zero. Potrei scriverne a lungo, ma questo non è un blog musicale e, allora, mi limito ad omaggiarlo con un video che, oltre a rappresentare una significativa convergenza con la foto soprastante, ne ripercorre, in pochi minuti, le più importanti tappe della carriera (soprattutto degli anni 70, quelli dello Zero migliore e più vero, pur restando ancora oggi un vecchio indomabile leone) .
Tanti auguri, Renato, e grazie di tutto.

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso

Secondo Felice Pautasso, il commentatore principe degli italici costumi, alla base della recente esternazione di Bossi contro Roma ladrona ci sarebbe anche un certo livore dovuto alla possibilità, sempre più consistente, che nella capitale (specificatamente nella zona EUR) potrebbe tenersi, nel giro di un paio d'anni, un Gran Premio di Formula 1 che andrebbe ad oscurare parzialmente quello storico (padano) di Monza.
E il Pautasso, in genere, ci azzecca...

Rabbia sommersa

Sul SPQR è scivolato
Umberto perché adesso s’è arrabbiato
con Alemanno che, fra i sogni vari,
a Monza vuol sottrarre le Ferrari.
Per Bossi a Roma basta già la biga
e ad Alemanno basta un po’ di fi..ducia!       

mercoledì 29 settembre 2010

Ribaltoni

E' in atto una vera e propria rivoluzione nei mitici studios di Hanna & Barbera. Con decorrenza immediata, infatti, il cane Muttley viene assegnato come tutor al cucciolo di Nicola: la sua mission è quella di insegnargli a lanciare i bastoncini che poi il suo stesso padrone Nicola dovrà riportargli indietro.
Ne è scaturito che, per compensazione, il Loreto ha dovuto assegnare a Dastardly un nuovo copilota che sostituirà, con sicura efficacia, il già citato Muttley.

Convergenze artistiche

Oggi compie i suoi primi 60 anni una delle migliori soubrette che il nostro mondo dello spettacolo abbia mai vantato, per cui anche questo modesto blog sente il dovere di rendere un minimo quanto doveroso omaggio a Loretta Goggi.
Poiché, come i nostri abituali lettori sanno bene, qui si rifugge da tutto ciò che è scontato, non vi proporremo maledette primavere o roba altrettanto nota, ma una canzone che, a umile parere dello scrivente, è un vero gioiellino cui non fu tributato il successo di cui sarebbe stato degno: è un brano di Ron (musica e testo), che, chissà come mai, è molto più attendibile nell'analizzare le tematiche femminili anziché quelle maschili.
Tale pezzo, inoltre, anticipa con sicura efficacia quello che, molto probabilmente, sarà il leit (?) motiv della futura vita coniugale della bella signorina di cui alla foto soprastante (salvo ripensamenti, che, però, sembrano sempre più difficili).


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Convergenze animate

martedì 28 settembre 2010

La posta del quore


Stasera in piazza ci è stato rammentato che, giusto oggi, la coppia di cui alla foto sottostante festeggia il terzo anniversario di matrimonio. In occasione della singolare circostanza, e non dimenticando che entrambi i coniugi sono stati, in assoluto, i primi storici lettori di questo blog, ripeschiamo dall'archivio della nostra memoria (ma, soprattutto, dall'archivio di YouTube) un brano appropriato che gli dedichiamo con tutto l'affetto possibile.




Impronte

Nei giorni scorsi alcuni archeologi hanno rivendicato un'importantissima scoperta, destinata a modificare sensibilmente la teoria sull'evoluzione, avendo rinvenuto sul monte Pasubio tre orme di dinosauro (v. foto ANSA): si ipotizzava, infatti, che durante il periodo giurassico quel territorio fosse sommerso.
L'entusiasmo per la scoperta, però, è velocemente scemato non appena si è diffusa voce che qualche educatrice di Azione Cattolica del Loreto, da piccola, andava in villeggiatura in Trentino con la famiglia. 

Ultra HD

Sono in tanti a chiedersi quale sarà l'avvenire di una delle fanciulle più enigmatiche del Loreto (v. foto), ma una risposta attendibile può darla soltanto l'Ultra HD, l'esclusiva tecnologia saura che anticipa il futuro. Cliccando sul filmato che segue (estratto da YouTube), scoprirete come si combinerà la signorina di cui trattasi entro un massimo di cinque anni.


Sogni sauri proibiti - Clio Goldsmith


Se rimesto nell'oblio,
ogni tanto penso a Clio
e la mente si trastulla
nel sensuale suo tragitto,
pur se in fondo non v'è nulla
che mi si rimetta dritto. 

lunedì 27 settembre 2010

La posta del quore


Piccolo omaggio ad una lettrice extra Loreto che oggi compie i suoi primi 40 anni (è un dato che possiamo divulgare tranquillamente perché, tanto, ne dimostra una decina di meno, quindi che la malinconia per il raggiungimento degli -anta venga bandita a priori!). Quello che segue, data anche la circostanza genetliaca, è il miglior pezzo musicale che mi è venuto in mente (e che, sicuramente, è molto più indicato del "Ahi Maria" di Rino Gaetano, dedicatole dal marito con scialba selezione).

Come ho già detto altre volte, magari questo blog avrà pochi pregi (questo è quanto sostengono, almeno, alcuni denigratori del Loreto, parte dei quali non ne ha mai letto neanche un post), ma può vantare un parco lettrici di intelligenza straordinaria: garantisco che essere costantemente letti da quelle donne che conosco di persona (ma ci aggiungo anche Neromidan, pur essendomi nota soltanto per i suoi scritti) è la gratificazione più bella cui il modesto estensore di queste note potesse aspirare.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Nuovi amori

Ci è giunta voce, da fonte attendibile, che Emanuele (v. foto) è in partenza per Milano, ove sarebbe atteso da una fanciulla follemente innamoratasi di lui dopo un fugace contatto estivo. Anzi, a testimonianza della passione che la sta divampando, ella avrebbe già dato il benservito al fidanzato con cui stava assieme da qualche anno.
Ci risulta, altresì, che i genitori di Emanuele sono abbastanza turbati per questa inaspettata avventura che si appresta a vivere il loro figliolo, perché temono che egli possa andare incontro a qualche problema. A nostro parere, invece, il problema è soltanto della fanciulla che lo attende: se ha scelto come partner ideale lui, non osiamo nemmeno immaginare come fosse combinato il tizio con cui era fidanzata prima...

Convergenze artistiche



Il filmato soprastante è stato estratto da YouTube

Pillole

Dopo averci lavorato per 40 anni ed averla sperimentata su sé stesso, lo scienziato russo Vladimir Skulachev (v. foto) ha annunciato che la pillola dell'eterna giovinezza sarà in commercio entro due anni.
Tuttavia, dopo aver visto la foto del collaudatore, riteniamo più opportuno che la natura faccia il suo corso regolare.

domenica 26 settembre 2010

La posta del quore


Approfittiamo dei ritagli di tempo che il week-end generosamente ci concede, per soddisfare qualche piccola curiosità dei lettori.
Alcuni di essi ci chiedono (e anche da tanto tempo) se sia possibile ricostruire la top ten dei post più graditi. Purtroppo la risposta è negativa, perché, salvo che ci sfugga qualcosa, tramite le statistiche di Blogger è possibile individuare soltanto i dieci post più cliccati, che non coincidono sicuramente con quelli più graditi: i post più cliccati, infatti, sono quelli corredati da commenti ed è più che normale che gli utenti ci entrino per leggerli; ma non può essere un caso che molti di questi stessi post rientrino fra i meno votati in assoluto con il criterio delle stellette!
Inoltre, detto fra noi, se il post più cliccato coincidesse davvero con quello più gradito, avrei già chiuso il blog da un bel po' di tempo.
Ecco, comunque, per chi ne sia incuriosito, la classifica ufficiale di Blogger. Inoltre, cliccando sul titolo del post, sarà possibile visualizzarlo.


01) La prima sera di Primavera
02) Nuovo dizionario sauro della lingua italiana
03) E...state con Giampiero
04) La posta del quore
05) Convergenze artistiche
06) Nuovo dizionario sauro della lingua italiana
07) Tragedia (virtuale) in due battute - Incomunicabil...
08) Adempimenti domestici
09) Eclissi
10) Dispensando

P.S.: Al fine di evitare ulteriori curiosità, è opportuno precisare che:
- il post capoclassifica risale agli albori del blog e, probabilmente, tanti utenti vi
hanno cliccato sopra più volte nel tentativo di lasciare un commento;
- nell'unico post privo di commenti, questi ultimi sono stati rimossi perché degenerati
in polemiche di carattere personale.

Convergenze artistiche


Venerdì sera si è tenuto, a distanza di pochi giorni, un secondo conclave con gli educatori di Azione Cattolica che saranno impegnati nella nuova stagione associazionistica, di imminente apertura. Ribadiamo che quest’anno si respira un’aria finalmente diversa e sicuramente più positiva, grazie soprattutto all’innesto di qualche giovanissima ragazza il cui entusiasmo dovrebbe favorevolmente contagiare l’intero entourage, fatta eccezione per qualcuno che già da tempo ha finito malinconicamente il suo tempo (perdonate la reiterazione), ma tant’è: la vita non può offrirci, purtroppo, tutto quel che desidereremmo.
Speriamo soltanto che questo costruttivo fervore non venga smorzato dalle convenzionali figure istituzionali (v. foto), che vantano, purtroppo, la potenziale capacità di far confluire ogni entusiasmo nella insipida melassa di un’ormai stereotipata tiritera.


Il filmato soprastante era la sigla iniziale di "Tante scuse" (RAI, 1974) e l'animazione era del grandissimo Bruno Bozzetto.

Destini

Balotelli tradisce la miss lei lo lascia in diretta

Il famoso calciatore Mario Balotelli (v.foto) si è detto assolutamente sconfortato per l'abituale piega che prendono le sue vicende sentimentali: "Evidentemente il mio destino è quello di incontrare e di innamorarmi delle donne più stupide del mondo".
Vedrete che, prima o poi, ce lo ritroveremo qui al Loreto.

Convergenze artistiche

Certe volte la vita dà veramente l'idea di essere una ruota...


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

sabato 25 settembre 2010

La posta del quore

Rispolveriamo, dopo un po’ di tempo, questa anomala rubrica, con la quale diamo un maggior risalto ai commenti e/o agli spunti dei lettori che riteniamo meritevoli di opportuno approfondimento.


Oggi ribatto al lungo commento di un assiduo lettore, anche se, per precisa volontà del medesimo, non posso pubblicarne l'intervento. La cosa mi rincresce, perché il contraddittorio rischia di essere abbastanza penalizzato, ma tant'è: il fastidio (giammai il timore!) di terminare nel calderone del "Partito dell'Odio", può anche indurre a una prudenza che, rasentando l'antitesi del democratico confronto, rischia di proiettarci direttamente in una dimensione quasi carbonara.


Ecco comunque, punto per punto, le mie obiezioni:


1) In linea teorica il tuo ragionamento non fa una grinza, essendo, peraltro, assolutamente ispirato ai più illuminati dettami del cattolicesimo, però c'è un punto di discrimine che ritengo fondamentale: la portata effettiva di certe offese può essere pienamente percepita soltanto da chi le subisce e non da terzi che non siano emotivamente coinvolti nella vicenda.
Come ho già avuto modo di precisare in altre circostanze, parto sempre dal presupposto che l'affetto bisogna meritarselo, ma che il rispetto alla persona sia sempre e comunque dovuto, a prescindere da vincoli particolari; salvo che, ovviamente, la persona stessa non crei tutte le condizioni perché il rispetto le venga revocato. Personalmente, queste condizioni non le ho mai create, quindi mi capirai se mi sento offeso a tal punto da non prendere neanche in considerazione il ripristino di rapporti formali: quando ti rendi conto che quella che consideravi un'affettività consolidata era, in realtà, qualcosa che ti veniva elargita alla stregua di uno squallido obolo, che cosa te ne fai di un contatto umano che, per ben che vada, ormai raggiungerebbe la sua acme soltanto nel caso in cui si conversi del tempo che fa?


2) Non concordo sul rilievo che, essendo più grande di quella persona di oltre dieci anni, dovrei agire con maggiore maturità e dimostrarle la mia superiorità intellettuale: quando si interrompe un rapporto cui, tutto sommato, tenevi abbastanza, la cosa più triste (parlo soggettivamente, beninteso) è che devi procedere ad una sorta di revisionismo storico, reinterpretando, alla luce dei fatti più recenti, tante situazioni del passato che associavi a momenti lieti o positivi. Sei costretto, in parole povere, a svalutare quelli che consideravi bei ricordi: ed io, oltre a questo sconfortante deprezzamento, dovrei pure subire sorrisi di circostanza e saluti elemosinati? Ma non esiste proprio! O mi si forniscono le dovute spiegazioni, che a suo tempo mi furono rifiutate con finte rassicurazioni, o il rapporto resta chiuso (e chiuso resterebbe, comunque, nel caso di spiegazioni poco convincenti). Di sicuro non è la persona offesa che deve riavvicinarsi a chi le ha mancato di rispetto.


3) Sarà per la mia naturale propensione a rifuggire dai luoghi comuni, ma non credo all’assoluta simbiosi catartica fra disprezzo e indifferenza: come faccio a dichiararmi davvero indifferente rispetto a quei soggetti che, pur meritando il mio disprezzo (ed anche peggio), continuano, comunque, ad interagire con lo stesso ambiente di cui faccio parte anch’io?
Cercherò di spiegarmi meglio con un esempio: io disprezzo la mia dirigente, che reputo una vipera in foggia di donna che si aggira per i meandri della pubblica amministrazione anziché fra pietraie, sterpi e arbusti (non escludendo assolutamente che presso pietraie, sterpi e arbusti si aggiri, invece, qualche donna in foggia di vipera, con conseguenti riflessi negativi per tutto l’ecosistema), ma come faccio a dichiararmi indifferente rispetto ad un soggetto le cui decisioni, oltre ad influire sulla mia sfera lavorativa, rischiano di toccare anche quella personale? È ovvio che io debba prestare la giusta attenzione e cautelarmi di conseguenza, e lo stesso faccio con certi personaggi del Loreto. Tutto qui.
Poi penserà il tempo a sanzionare chi se lo merita davvero, e devo ammettere che in questi ultimi giorni qualche (amara, molto amara) soddisfazione me la sto prendendo: pur senza aver mai fidelizzato nessuno, vedo che pian piano, sia nell'ambito del lavoro che qui al Loreto, sono in tanti ad allinearsi sulle mie posizioni, prima ritenute quasi eretiche. Il che non mi conferisce, beninteso, alcun crisma d’infallibilità, perché vi sono state altre circostanze (anzi: diverse altre circostanze), in cui il tempo ha sanzionato me.

4) Concordo, grossomodo, con le altre tue considerazioni, che mi sembra possano essere efficacemente riassunte in tre punti:

- Evitare di ricreare continuamente, fino a farla incancrenire, la stessa atmosfera alla quale – in teoria - ci ribelliamo e dalla quale dichiariamo sempre di voler fuggire: anch’io non posso escludere a priori che la latitanza (temporanea o definitiva che sia) di un paio di elementi, abbia determinato una ricaduta positiva sull’umore di tutto l’ambiente.

- Se ognuno di noi non smetterà di credersi profeta o messia o depositario di verità assolute, saremo perennemente condannati ad un dialogo fra sordi.

- Circa il parere che alcuni soggetti del Loreto non meritino più alcun riferimento diretto da parte di questo blog, ti confesso che, dopo ponderata riflessione, stavo per pervenire alle tue stesse conclusioni: si rischia, in effetti, di investire certi personaggi di troppa importanza, sia rispetto a quella che meritano davvero e sia rispetto a quella che danno al loro prossimo. Capirai, però, che la teoria non è applicabile nei riguardi di chi, per mandato degli autoctoni tesserati di Azione Cattolica, incarna il potere locale: si rischierebbe di essere pateticamente ipocriti e anche un po’ ridicoli.


Per concludere, mi associo completamente, invece, al tuo auspicio di tempi migliori.

Divergenze artistiche



Il filmato soprastante è stato estratto da YouTube 

Depressione


Tramite il XVII Congresso Nazionale di Neuropsicofarmacologia, tenutosi nei giorni scorsi a Cagliari, abbiamo appreso che un italiano su quattro soffre di depressione. Gli altri tre non sono ancora venuti a contatto con certe educatrici di Azione Cattolica del Loreto.

Convergenze artistiche

Quando una storia d'amore si chiude causa rescissione unilaterale femminile del vincolo affettivo, forse è meglio tentare di non riaprirla più: si rischia soltanto di infastidire la donna e di subire ulteriori frustrazioni che vanno a sommarsi a rimpianti ed amarezze già difficili da sopire...


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

venerdì 24 settembre 2010

Letture

Grazie ad un team dell'Università dello Utah, guidato dal bioingegnere Bradley Greger, leggere la mente umana e tradurre i segnali cerebrali in parole, tramite sensori posti sulla superficie del cervello, potrebbe davvero diventare realtà. Anche se continuerà a restare un sogno per buona parte dei soggetti del Loreto (in primis quelli delle foto soprastanti): perché si leggano i pensieri, infatti, occorre innanzitutto possedere un cervello che sia in grado di elaborarli.

Convergenze artistiche


Ieri, in quel della parrocchia del Loreto, nell'imminenza dell'apertura della stagione associazionistica, si è tenuto il consueto conclave dei responsabili di Azione Cattolica, sotto la direzione artistica dei coniugi ritratti nella foto.
La netta impressione è che, nonostante qualche innegabile miglioramento ambientale, si tratterà sempre della solita canzone, come da brano che segue.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube   

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Sono arrivate Lunedì alla procura di Roma, dal Principato di Monaco, le carte relative alla compravendita dell'immobile lasciato in eredità dalla contessa Anna Maria Colleoni ad Alleanza Nazionale, successivamente venduto dal partito a una società off-shore, e poi dato in affitto, attraverso un secondo passaggio a un'altra società con sede alle Antille, a Giancarlo Tulliani, fratello della compagna di Gianfranco Fini. Secondo alcune illazioni, sembrerebbe che la società offshore, con sede nei Caraibi e proprietaria dell'immobile in Boulevard Princesse Charlotte, sarebbe riconducibile proprio al cognato del presidente della Camera Gianfranco Fini. 
Per chiunque non riesca a raccapezzarsi nella contorta vicenda, è disponibile, qui di seguito, un'efficace sintesi rimata del Pautasso, che, conformemente alle raffinate qualità poetiche che gli sono proprie, la semplificherà fino a ricondurla ai suoi dati essenziali.


Mmha!

Può darsi che si tratti di patacca,
ma a dire il vero non ho capito un’acca!
Chissà se sarà furbo od imbecille
chi va a cercare casa nelle Antille!
Io credo che così ci si disperda
e sprofondiamo tutti nella me…nzogna!

giovedì 23 settembre 2010

Palinsesti televisivi sauri

Ritorna, a grande richiesta, la fiction più amata dal popolo sauro!


Trama

Perché si diventa preti? Sono tanti i fattori che, oltre alla vocazione, possono inconsciamente concorrere a tale scelta: tarli mentali dovuti ad un difficile inserimento nella società, il problema di intercalarsi in un soddisfacente contesto lavorativo, la paura delle donne, ecc.
Quindi per Giampiero, che riesce a totalizzare, da solo, tutte le patologie laiche esistenti al mondo, il seminario era una scelta quasi obbligata. Ma nella vita giunge sempre il momento in cui è necessario rimettersi in discussione, e, per dare conferma e continuità alla propria vocazione, Don Giampiero chiede al Vescovo di essere mandato in missione in Africa, al fine di contribuire all'evangelizzazione delle tribù più arretrate di quel continente. Il Vescovo gli concede l'autorizzazione, non prima di aver affidato l'ubertosa parrocchia di Don Giampiero nelle mani del giovane viceparroco Don Enrico (per le attività ecclesiastiche) e di Suor Caterina (per le attività associazionistiche).


Giunto in Africa, Don Giampiero viene assegnato ad una sperduta tribù di derivazione Tuareg e comincia immediatamente la sua opera di proselitismo verso i retrogradi indigeni. E non appena questi ultimi prenderanno finalmente piena coscienza del gap socioculturale che li separa da Don Giampiero, provvederanno, molto più proficuamente, a convertire lui alla loro civiltà.

Prossimamente sulla TV Saura

Basta con i canali generalisti! Sintonizzatevi soltanto sulla TV Saura!

Ultra HD

Ieri il piccolo Simone (nella foto col papà) ha festeggiato il suo secondo compleanno, ma noi, d'improvviso, abbiamo subito percepito come si combineranno padre e figlio entro un massimo di quattro anni, e, grazie all'esclusiva tecnologia dell'Ultra HD, che anticipa il futuro, ve lo mostriamo in anteprima: è sufficiente cliccare sul filmato che segue (estratto da YouTube).


Letti


In passato in Norvegia i letti erano costituiti da corte e strette panche sovrapposte, inserite in armadi a muro: dormire raggomitolati proteggeva infatti dal freddo. Gli stessi armadi erano usati anche per far stagionare i formaggi. Rinchiudendovi il tizio ritratto nella foto soprastante, sarebbe stato possibile raggiungere entrambi gli obiettivi contemporaneamente.

mercoledì 22 settembre 2010

Spilloni


La signora Joan Kay di Hamburg (Stato di New York) ha una collezione di oltre 2.000 spilloni antichi. Non riusciamo ad immaginare, però, quale possa essere l'utilità di una tale cospicua raccolta, salvo che gli spilloni stessi non vengano conficcati in qualche bambola raffigurante qualche educatrice di Azione Cattolica del Loreto.

Convergenze artistiche (?)


La cosa più stupefacente del Loreto è che nessuno di coloro che lo abbia frequentato per un certo periodo di tempo, lasciandovi una minima traccia della propria personalità, viene mai completamente dimenticato. Ad esempio, pur non rientrando più fra i personaggi stanziali del Loreto, Pietro (v. foto) rimane comunque un consolidato parametro di riferimento, specialmente durante le discussioni locali che attengano alla esasperante lentezza o alla irritante flemma con cui si affrontano quelle situazioni della vita che richiederebbero maggior decisionismo.
E quando, poche sere addietro, qualcuno si è maliziosamente chiesto se lo stesso Pietro mantenga uguale distacco anche con le proprie vicende sentimentali, ci è venuta in mente una canzone – vincitrice, peraltro, di un quasi dimenticabile Sanremo 1979 - che, come nessun'altra presente nell'archivio della nostra memoria, rappresenta l'antitesi del trasporto amoroso. Sarà un caso?


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

P.S. - Forse al proprietario di questo blog non converrà mai abbandonare definitivamente il Loreto: potrebbero fischiargli le orecchie tutte le sere...

Editoria Saura

martedì 21 settembre 2010

Chi ci lascia - Sandra Mondaini


Era un epilogo inevitabile, ma sfuggire al dispiacere e anche a qualche lacrima di commozione non mi è stato proprio possibile. Fin dal giorno dei funerali del marito, si intuiva chiaramente che la fibra che aveva consentito a Sandra di superare le peggiori avversità di salute si era ormai definitivamente spezzata, e, dopo cinque mesi di lancinante sofferenza, era pressoché fatale che si ricongiungesse al suo Raimondo.
E insieme a Sandra va via anche un ennesimo pezzetto del mio cuore, come sempre avviene quando sono costretto a prendere atto della dipartita di chiunque abbia positivamente inciso sulla mia formazione: sarò sempre grato alla coppia Vianello/Mondaini (il cui spirito, come i lettori più assidui hanno già avuto modo di verificare, aleggia e sempre aleggerà su questo piccolo blog), per avermi trasmesso il gusto per la satira, la sdrammatizzazione e la compiaciuta autoironia, grazie alle quali mi sono sempre tirato fuori (e alla grande) da quelle esasperazioni della vita che invece a parecchi miei coetanei (e soprattutto coetanee) sono costate errori e/o crisi esistenziali a cui ancor oggi pagano dazio.
Però, a pensarci bene, forse la più bella lezione me l'hanno data proprio nella fase terminale della loro parabola terrena: in un mondo dove ci sarebbe soltanto da morire di vergogna, per fortuna è ancora possibile morire d'amore.

*******

Passando ad una brevissima rievocazione artistica della Mondaini, non si deve dimenticare che:

1) Sandra non era soltanto la spalla di Raimondo, ma una soubrette completa, come forse mai più ce ne saranno: recitazione su ottimi livelli e canto e ballo su livelli più che soddisfacenti.
2) Sandra era anche una bella donna, come testimoniavano - oltre ogni ragionevole dubbio - i suoi occhi straordinari.

Tramite i filmati seguenti (estratti da YouTube) vorrei ricordarla brevemente in tutte queste versioni (attrice, femme fatale, cantante e ballerina).
Vi propongo, innanzitutto, un breve sketch tratto da "Stasera niente di nuovo" (RAI, 1981): non è uno dei più importanti, ma proprio per la sua pochezza ci fa capire la grandiosità di chi lo interpreta e riesce a portarlo a livelli esilaranti (tant'è che l'avevo appositamente selezionato per un divertente Ultra HD, cui non posso più dar corso per motivi non dipendenti dalla mia volontà).



E, per concludere, ecco giust'appunto un pre-finale (com'era in uso nel varietà di una volta), anche questo tratto dallo spettacolo sopra citato.


Ciao, Sandra: le mie freddure più riuscite saranno sempre dedicate a te e a Raimondo.    

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso

Ieri ricorreva il 150° anniversario dalla breccia di Porta Pia, ed il Pautasso, con le sue sinottiche sestine, ci elargisce un excursus storico di rara saggezza.


20 Settembre 1870

Per far l’Italia ne mancava un pezzo,
però c’era il papato lì nel mezzo
protetto in grande forza dai Francesi
che ai Prussiani poi si sono arresi,
così Cadorna entra a Porta Pia
e il Papa deve dire “E così sia!”

20 Settembre 2010

Le cose adesso sono un po’ cambiate:
non c’è entusiasmo al nord per queste date:
c’è il sole delle Alpi sulle scuole
che suscita dei fiumi di parole.
Fra un po’ la capitale del Paese
vorranno farla proprio lì a Varese! 

Convergenze artistiche

I disagi di Paolo col gentil sesso proseguono imperterriti. Bisogna soltanto auspicare che il suo rientro a Milano possa coincidere con quei definitivi orientamenti che, a livello conscio, ancora non riesce ad assumere.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Città metropolitana?


Quando il proprietario di questo blog risiedeva a Roma per motivi di lavoro (soggiorno obbligato protrattosi per oltre sei anni), non disdegnava, durante il fine settimana, di spostarsi, tramite treno, in qualche più pacifica località umbra o toscana o emiliana o - addirittura - veneta. In seguito a cotanto girovagare, egli maturò un'inossidabile convinzione (anche se, probabilmente, l'utilizzo di codesto termine è poco opportuno, giacché, come sostiene uno dei massimi filosofi contemporanei, peraltro nostro illustre concittadino, la convinzione è - dopo la poliomelite - la più brutta malattia esistente): la civiltà di un popolo si misura anche (se non soprattutto) dall'organizzazione che esso riesce a dare ai propri servizi di trasporto pubblico. Si intende dire che anche il più sprovveduto dei turisti che si avventuri in uno dei siti sopra citati, tramite le indicazioni che trova presso le fermate degli autobus (orari di passaggio, percorsi, ecc.) ha la certezza quasi assoluta di raggiungere qualunque meta locale si prefigga.
Si può dire la stessa cosa circa questa nostra città metropolitana? Giusto intorno alle 7,15 di ieri mattina, in quel di Via Pio XI, mi ferma una visitatrice dal chiaro accento veneto e con voluminoso trolley a corredo, che mi chiede, visibilmente angosciata, come può raggiungere la Scuola Allievi Carabinieri (ove - intuiamo - presta servizio il fidanzato): da quando è scesa dal treno, infatti, non ha incontrato nessuno che le abbia saputo fornire indicazioni precise; né, dai tabelloni (quando ci sono) posti all'altezza delle fermate d'autobus, le è stato possibile rilevare quale sia la linea che serve quella precisa zona. E' stato davvero imbarazzante risponderle che, dal punto in cui si trovava, doveva risalire a piedi fino a Viale Europa e poi sperare di incontrare qualcuno che, alla prima fermata d'autobus, sapesse adeguatamente ragguagliarla su orari e percorsi.
Città metropolitana? Mmha!

lunedì 20 settembre 2010

Compleanni sauri


Sabato scorso, nei locali della Graziella, è stata organizzata una festa a sorpresa per il compleanno di Roberto (che nella foto vediamo intento a scartare la confezione del regalo che, probabilmente, ha gradito di più: un ampio vassoio di pipi chini). Nonostante l'evento sia stato un po' offuscato dai recentissimi problemi di salute del parroco (l'annus horribilis non vuol proprio darci tregua), può dirsi comunque ben riuscito, grazie soprattutto alla capillare organizzazione di una regia tutta al femminile (fidanzata, cognata e suocera di Roberto: tre esemplari di donne che vantano il pregio - rarissimo oggigiorno - di farsi voler bene senza sforzo alcuno) e alla fattiva e preziosissima collaborazione di soggetti appartenenti alle più svariate realtà parrocchiali.

Proponiamo, di seguito, la verseggiatura saura, appositamente composta per l'occasione, della quale abbiamo dato lettura prima del taglio della torta, e che - a quanto pare - ha riscosso il plauso di buona parte dei presenti.

Questo tempo è un po’ sornione,
però intanto l’età avanza
e la stessa progressione
la registri con la panza.
Se la pancia è dilatata,
poi si paga il contrappasso
con visione limitata,
specialmente verso il basso:
non è mai consolatorio
se non puoi guardarti i piedi,
né quell’altro tuo accessorio
che può farti avere eredi!
Fai trent’anni questo dì,
e la dieta – ormai è usuale –
la rimandi a un Lunedì,
ma non sai nemmeno quale …
Quel che conta, però, in fondo,
più che i chili in eccedenza,
è restare in questo mondo
con criterio e con coscienza.
Ed è questo, a cuore aperto,
il nostro augurio per Roberto.

Quanto agli omaggi per tutti gli iscritti alla Cassa Saura, si prega di avere qualche altra settimana di pazienza: purtroppo è stato un annus horribilis anche per chi scrive, tuttora impelagato in varie faccende con assoluto diritto di precedenza su tutto il resto. Per il momento facciamo dono al festeggiato del video (estratto da YouTube) che meglio può simboleggiarlo.


Convergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Prodigi

Il recente episodio dell'uomo texano che, sebbene dato per spacciato, è riuscito a sopravvivere ad oltre 1.200 punture di api, ha destato meraviglia in tutto il mondo tranne che qui al Loreto, dove - sporadicamente - registriamo la presenza di due graziose signorine (quelle della foto) che sono riuscite a sopravvivere ad oltre 1.200 puntate di Sentieri.

domenica 19 settembre 2010

Convergenze artistiche


Ormai è (quasi) una coppia di fatto (coppia come Stanlio & Ollio o Franco & Ciccio, beninteso), consolidatasi su quel minimo comune denominatore che fa solidarizzare fra loro i cuori maschili raminghi e solitari: l'astinenza da donne, causa volontà (ci si augura solo temporanea) delle medesime. Riuscirà questa anomala coalizione a risalire la scala Mercalli del muliebre gradimento? Le speranze sono tante, le prospettive molte di meno, ma la vita è un film aperto a ogni finale.
Ecco comunque, di seguito, il video rinvenuto su YouTube che, in questo momento, li rappresenta al meglio (o al peggio?).

Strategie

Nel tracciare le strategie per il corrente anno associazionistico, i responsabili di Azione Cattolica di cui alla foto soprastante hanno evidenziato a tutti gli educatori l'assoluta necessità di trovare un tavolo, sedercisi attorno e fare un bel ragionamento.
Orbene, nulla osta a reperire all'interno delle sale parrocchiali sia un tavolo che un numero sufficiente di sedie, però, quanto a pensare di poter fare un bel ragionamento con certe educatrici che si accomoderanno sulle sedie medesime...

Convergenze pubblicitarie


Ah, se potesse ritornare la sana pubblicità di una volta! Quanti personaggi del Loreto, anziché essere sauri a gratis, farebbero soldi a palate diventandone i più efficaci testimonial!


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sabato 18 settembre 2010

Sintonizzazioni

La locale presidente di Azione Cattolica ha auspicato che, per l'anno associativo di prossima apertura, gli educatori siano un po' più sintonizzati sulle sue frequenze. Lunghezza d'onta?

Convergenze artistiche



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Programmazioni

Com'è noto, ormai la data dei matrimoni viene fissata direttamente dai ristoratori, in base alla disponibilità delle loro sale ricevimenti.
A quanto si dice, però, la data delle nozze di Roberto e Anna sarà decisa direttamente dal Ministro delle Finanze, che la farà coincidere con la prossima crisi economica, al fine di mitigarne strategicamente gli effetti: infatti, grazie all'acquisto delle risorse alimentari che saranno impiegate per rifocillare il solo sposo, il P.I.L. nazionale dovrebbe rialzarsi almeno del 5%.

venerdì 17 settembre 2010

Sbadigli

Nelle scorse settimane si è tenuta a Parigi la prima International Conference of Yawining, in pratica la prima conferenza dedicata alla scienza che studia le origini e le cause dello sbadiglio.

Stando a quanto dicono gli esperti, lo sbadiglio, più che essere un segnale di noia o di stanchezza, sarebbe piuttosto la spia di tutta una serie di emozioni che spaziano dall’interesse allo stress e persino al desiderio sessuale. Con esclusione, ovviamente, degli sbadigli provocati da certe educatrici di Azione Cattolica del Loreto: nel caso specifico, infatti, si tratta unicamente di stress.

Convergenze artistiche (forse)

Qualche sera addietro la fanciulla della foto ha fatto una breve comparsa in piazza. Sfoggiava un abbigliamento molto curato, forse propedeutico a qualche incontro importante, ma lasciava trasparire un evidente malumore di cui non ha fornito - a chiunque gliene chiedesse il motivo - giustificazione alcuna. Ha soltanto chiosato che attualmente la sua persona attraversa un momento un po' particolare e che ben pochi possono immaginare cosa ci sia dietro il vestito della festa.
Noi rientriamo al 100% fra quei pochi che lo immaginano cosa ci sia dietro quel vestito, eccome se lo immaginano...
Non siate maligni, però, perché ci riferiamo esclusivamente al nostro istinto: mentre lei parlava dell'Estate che va spegnendosi, ci è tornata in mente una canzone a cui - credeteci - non pensavamo da anni. Sarà un caso?


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