
Ancora una volta ci troviamo a riproporre questa rubrica, tanto che, quasi quasi, sarebbe forse opportuno creare un'apposita etichetta che contrassegni i post ad essa dedicati. D'altra parte, se i commenti di risposta rischiano di essere troppo lunghi, o, come potrete constatare più giù, necessitano di supporti in fotografia o in video, è molto più conveniente rispondere tramite un nuovo post (tanto siamo in piena democrazia: chi gradisce lo legge; chi predilige i post tradizionali lo può trascurare senza nocumento alcuno).
Rispondiamo innanzitutto ad un lettore fra i più fedeli:
- hai l'occhio lungo e, di conseguenza, hai azzeccato quasi tutto: in effetti c'è stata qualche defezione, abbastanza inaspettata ma assolutamente indipendente dalla nostra volontà. Non possiamo che prenderne atto e ringraziare sinceramente per l'ottimo contributo fin qui fornito alla causa del blog, rispettando nel modo più assoluto la recentissima volontà di tirarsene fuori;
- la minore causticità nei riguardi di determinati personaggi si spiega sia con un maggiore self control (cui fa da valido pungolo la Commissione Esaminatrice all'uopo istituita), sia con un certo miglioramento ambientale che ci induce quasi spontaneamente ad una più ampia indulgenza (tranne che per la locale presidente di Azione Cattolica e relativo consorte, che, invece, di scendere dal loro altero piedistallo non ne vogliono proprio sapere).
Passiamo poi a soddisfare qualche curiosità di Valentina, lettrice extra Loreto che si dichiara sempre più sorpresa (spero positivamente) dalla nostra "incredibile conoscenza di pezzi musicali che si adattano alle vicissitudini dei personaggi del Loreto" e mi chiede quanti CD possediamo complessivamente:
- la nostra "incredibile conoscenza" non ha alcun segreto, ed è un semplice retaggio dell'esperienza pregressa (che, per una sorta di intrinseco pudore, non riusciamo a chiamare "età");
- dirti con precisione quanti CD possediamo è quasi impossibile: per farti un'idea guarda le foto sottostanti, dove vedrai, prima chiuso e poi aperto, l'armadietto realizzato su misura da un ottimo sauro artigiano per custodire i soli CD originali di musica italiana (e manco tutti!) in rigoroso ordine alfabetico, da Adamo (Salvatore, quello di La notte e Affida una lacrima al vento) a Zero (Renato). Assetto che, a pensarci bene, mette quasi i brividi: da Adamo a Zero, quasi come dire che polvere eravamo e polvere ritorneremo. Data la tua più giovane età, potresti obiettare che manca Zucchero, ma di lui abbiamo solo un paio di CD di quando ancora utilizzava il cognome (Fornaciari) e quindi è stato incluso sotto la lettera F.
Diciamo che, a occhio, per sistemare il resto dei nostri CD, occorrerebbe almeno un altro armadio (e non parliamo poi dei DVD, altro dolente tasto per la sempre più difficile razionalizzazione dello spazio casalingo).
E passiamo, infine, ad un altro fedele lettore extra Loreto, col quale ci siamo conosciuti solo virtualmente su altro blog, ma, a seguito di fruttuosi scambi di materiale audio, siamo poi sempre rimasti in contatto. Egli, essendo prossimo a festeggiare l'anniversario di un felice fidanzamento, vorrebbe realizzare un video per l'amata e, dall'alto della nostra esperienza (ancora con questa esperienza!) ci chiede un suggerimento circa una canzone d'amore non troppo abusata (insomma non i soliti Baglioni, Battisti, Mina, ecc.) da poter utilizzare come sottofondo musicale. Anche se di questi tempi non è che in materia sentimentale ci stiamo azzeccando tanto, possiamo proporre la canzone che segue (tramite video estratto da YouTube): è un pezzo che ci piace tantissimo, sebbene dimenticato dai più, e che non dovrebbe esporti a magre figure.
Per questa volta è tutto, e, se del caso, ci risentiremo in altre occasioni.


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