Questo blog è una diretta conseguenza della L. 180/78, meglio nota come Legge Basaglia (graduale chiusura dei manicomi). Essendo uno degli scampati, posso ancora aggirarmi a piede libero sia per le strade della vita reale che per quelle del web. Il Blog si propone, soprattutto, un approfondimento ironico su vicende e/o tematiche della zona Loreto Sbarre di Reggio Calabria, nel tentativo (molto difficile) di recuperare un'identità di quartiere che rischia di andare irrimediabilmente perduta.
venerdì 24 settembre 2010
Letture
Grazie ad un team dell'Università dello Utah, guidato dal bioingegnere Bradley Greger, leggere la mente umana e tradurre i segnali cerebrali in parole, tramite sensori posti sulla superficie del cervello, potrebbe davvero diventare realtà. Anche se continuerà a restare un sogno per buona parte dei soggetti del Loreto (in primis quelli delle foto soprastanti): perché si leggano i pensieri, infatti, occorre innanzitutto possedere un cervello che sia in grado di elaborarli.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

infatti: sommando questi 3 più qualche altro frequentatore del loreto a stento si riesce ad ottenere un q.i. di livello mediocre.
RispondiEliminader kommissar