venerdì 24 settembre 2010

Letture

Grazie ad un team dell'Università dello Utah, guidato dal bioingegnere Bradley Greger, leggere la mente umana e tradurre i segnali cerebrali in parole, tramite sensori posti sulla superficie del cervello, potrebbe davvero diventare realtà. Anche se continuerà a restare un sogno per buona parte dei soggetti del Loreto (in primis quelli delle foto soprastanti): perché si leggano i pensieri, infatti, occorre innanzitutto possedere un cervello che sia in grado di elaborarli.

1 commento:

  1. infatti: sommando questi 3 più qualche altro frequentatore del loreto a stento si riesce ad ottenere un q.i. di livello mediocre.
    der kommissar

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