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martedì 20 marzo 2012

Radio Sexy



La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Da Lunedì prossimo partirà il palinsesto primaverile, e, come i nostri abituali lettori sanno bene, ogni cambio di stagione comporta per questo blog innovazioni grafiche e (possibilmente) di contenuti, specialmente a livello delle radio tematiche, che vengono rimosse e sostituite. Questa volta, invece, a furor di popolo (il popolo - beninteso - costituito dai nostri lettori più fedeli), la radio di cui alla presente etichetta sarà confermata!
Festeggiamo, ordunque, la notizia di cui sopra proponendovi il tema musicale portante di un film cult degli anni '70, ossia Malizia: musica (veramente bella) e voce di Fred Bongusto e testo di Franco Migliacci (dal quale, in verità, ci si attendeva qualcosa di meno grossolano).



Il video soprastante è stato estratto da YouTube 

martedì 13 marzo 2012

Radio Sexy



La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.


Non sappiamo se quella che vi presentiamo oggi possa essere davvero classificata come una sexy-song: l'interprete, praticamente, non canta nulla, limitandosi, durante un tete a tete col suo uomo, a sospirare (anche se in modo assolutamente credibile) qualche poco convinto "no" che, al termine del pezzo, diventa ineluttabilmente un "sì". Comunque riteniamo che, sia pure a livello di curiosità storica, questo quasi pruriginoso No, no, no di Sabina Ciuffini meriti di essere scoperto o riascoltato.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

martedì 6 marzo 2012

Radio Sexy


La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Diversi cantautori degli anni '60, conclusosi il loro quarto d'ora di celebrità, si riciclarono come compositori di colonne sonore. Uno di questi fu Nico Fidenco, prolifico autore per musiche da film e del quale vi presentiamo (grazie al video sottostante, estratto da YouTube) i titoli di testa de La ragazzina. Una sola raccomandazione (sempre la stessa): fate trascorrere almeno mezz'ora fra la visione del filmato e un'eventuale permanenza nella piazza del Loreto, poiché se doveste sventuratamente incrociare certi esemplari femminili del luogo, il contraccolpo potrebbe esservi fatale.

 

martedì 28 febbraio 2012

Radio Sexy



La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Anche questa settimana accogliamo la richiesta di un nostro lettore, che ci ha suggerito di proporre la colonna sonora relativa ai titoli di testa dei film di Pierino con Alvaro Vitali. Istanza accolta, anche perché - volendo essere intellettualmente onesti - proprio la colonna sonora composta da Berto Pisano (fratello del più noto Franco) è l'unica cosa salvabile di questo becero filone cinematografico. 


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martedì 21 febbraio 2012

Radio Sexy




La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.


Oggi esaudiamo la richiesta (invero abbastanza generica, causa ricordi appannati) di un nostro fedele lettore, il quale rammentava vagamente una sexy-song (ma si trattava, in realtà, di una parodia del genere) che imperversava in tutte le radio libere intorno alla metà degli anni '70. Nonostante gli scarni particolari forniti, comunque, l'abbiamo individuata abbastanza agevolmente: si tratta di Sexy Fonni di Benito Urgu, un divertissement che, ancor oggi, riesce a strapparci qualche risata. Riteniamo utile precisare che Fonni non è il nome di una femme fatale, bensì quello del paese natio (provincia di Nuoro) dello stesso Benito Urgu.




Il video soprastante è stato estratto da YouTube


martedì 14 febbraio 2012

Radio Sexy




La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.


Il pezzo di oggi è estratto dalla colonna sonora di un film che, all'epoca, fece abbastanza scalpore perché, forse per la prima volta, la commedia all'italiana affrontava esplicite tematiche sessuali con ironia sopraffina, abiurando a qualsivoglia filtro ipocrita e/o buonista. Stiamo parlando di Vedo Nudo, film a episodi con Nino Manfredi, del quale vi proponiamo il tema musicale legato all'episodio meglio riuscito, ossia Ornella: la composizione è del grande Armando Trovajoli e i vocalizzi sono di Edda Dell'Orso.



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

martedì 7 febbraio 2012

Radio Sexy




La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Oggi vi proponiamo la colonna sonora di un film che, grazie soprattutto al facile gioco di parole (o, meglio, di vocale) del titolo, è riuscito a raggiungere una dimensione cult assolutamente inadeguata all'insipienza del prodotto, cui lavorò (vergognandosene?) anche qualcuno che aveva fornito alla cinematografia italiana prove ben più dignitose. Comunque il tema musicale portante, composto dal maestro Detto Mariano (storico collaboratore soprattutto di Celentano, ma anche di Battisti e tanti altri celebri cantanti), è abbastanza gradevole.

  

Il video soprastante è stato estratto da YouTube

martedì 31 gennaio 2012

Radio Sexy



La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Il pezzo che vi proponiamo oggi s'intitola Avere vent'anni e fu la colonna sonora dell'omonimo film, che, pur traendo spunto da una buona intuizione, non raggiunse - almeno a nostro parere - risultati adeguati alle potenzialità di base. La voce è di una delle protagoniste del film stesso, ossia Gloria Guida.

P.S. - Si consiglia di far trascorrere almeno mezz'ora fra la visione del filmato e un'eventuale stazionamento nella piazza del Loreto: se vi attraversasse la strada qualche saura cinofila, il gap potrebbe essere gravemente traumatico. Ve lo diciamo per esperienza personale, perché i post relativi alle radio tematiche li prepariamo con qualche giorno di anticipo...


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

martedì 24 gennaio 2012

Radio Sexy



La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Premessa: i nostri coetanei (che, cabalisticamente, equivalgono ai morti che parlano) ricorderanno quasi certamente che dal 1978 fino al 1981 RAI 2 mandò in onda quello che, a tutti gli effetti, potrebbe essere considerato l'antesignano dei cosiddetti programmi preserali: si trattava della trasmissione Buonasera con..., un contenitore di circa un'ora col minutaggio ripartito fra intrattenimento (40%) e una serie televisiva di successo (60%) destinata, il più delle volte, a fare epoca (citiamo, per tutte, Goldrake e il Muppet Show). La conduzione era affidata, a rotazione mensile, ad uno dei personaggi che avevano - di fatto - costruito la storia della televisione italiana, e, per alcuni di loro, si trattò praticamente dell'ultima testimonianza catodica, giacché di lì a poco avrebbero abbandonato il mondo terreno: fu il caso, per esempio, di Renato Rascel, Peppino De Filippo e Macario. Quest'ultimo, peraltro, ebbe anche la soddisfazione, a ottant'anni suonati, di arrivare ai primi posti dell'hit-parade con la sigla finale del programma. E furono parecchie le sigle del contenitore ad avere ottimi riscontri di vendita (quella di Goldrake, per esempio, è tuttora in voga, famosa anche nella sua versione artatamente stravolta per essere adattata a certi cori da stadio).
La canzone che vi presentiamo oggi, invece, è una sigla finale mancata del suddetto programma, e, precisamente, del ciclo di trasmissioni affidate a Franco Franchi: sembra che, per via di alcuni doppisensi neanche tanto clamorosi, i funzionari RAI dell'epoca decisero di accantonarla a favore di una sigla di coda davvero banale. Avrà forse influito il fatto che, nella sigla scartata, la partner di Franco Franchi era Ilona Staller, che negli anni seguenti sarebbe diventata più famosa col nome d'arte (?) di Cicciolina? Eppure il brano è una riuscitissima parodia (specialità di Franco Franchi) delle sexy song che ebbero il loro massimo fulgore fra la metà e la fine degli anni '70, ed è assolutamente godibile tanto sotto l'aspetto dell'arrangiamento musicale quanto sotto quello del testo goliardico, per non parlare della qualità dell'interpretazione (straordinaria in Franco Franchi e molto più che decorosa per quanto riguarda l'ex Cicciolina). E' quasi incredibile pensare che un pezzo del genere non sia mai stato ufficialmente distribuito e che, se non fosse stato per l'avvento di Internet, saremmo stati ingiustamente privati di una tale perla.
Qualcuno, forse, ci accuserà di esagerare, eppure garantiamo che, circa quattro anni addietro, abbiamo incluso questo pezzo in una compilation saura, dedicandolo ad una delle attuali educatrici di Azione Cattolica del Loreto al fine di fustigarne le irritanti maniere pseudo innocenti, ed ha ottenuto un successo strepitoso. Anzi, ricordiamo perfettamente che una delle attuali responsabili del corso di Cresima ci disse che da anni non le capitava di ascoltare una canzone così coinvolgente.
Oddio, rammentiamo pure che soltanto una saura cinofila locale ebbe a storcere il muso, ma costei - per via di un drammatico retaggio matriarcale - incarna ormai, quasi istituzionalmente, la spiacevole eccezione che finisce per confermare la buona qualità di un prodotto.
Adesso, però, basta chiacchiere e gustatevi tramite il video sottostante, estratto da YouTube, Franco Franchi & Ilona Staller in Cappuccetto Rosso.    
  


martedì 17 gennaio 2012

Radio Sexy



La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Il pezzo che vi proponiamo oggi non è propriamente sconosciuto, costituendo - da oltre un quarantennio - un intercalare musicale molto sfruttato, specialmente nei programmi radiofonici e/o televisivi di intrattenimento (fu il ben noto Muppet Show, peraltro, a decretarne la definitiva consacrazione). Quel che tanti ignorano, invece, è che si tratta un brano assolutamente italiano, riconducibile esclusivamente all'estro di uno dei nostri più grandi compositori di colonne sonore, che forse ebbe la pecca di mettere la propria arte anche al servizio di film non di prim'ordine, o tali, comunque, da ritardare lo sdoganamento di alcune sue produzioni davvero meritevoli di miglior sorte.
Ma ora bando alle chiacchiere e gustatevi questo
Mah nà - mah nà di Piero Umiliani.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube


martedì 10 gennaio 2012

Radio sexy


La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Questa nuova etichetta viene tenuta a battesimo da un nome che dovrebbe essere conosciuto ai più, ossia quello del maestro Roberto Pregadio, autore della Bi-di-bi-da di cui al video seguente (estratto da YouTube), viepiù impreziosito dalla copertina ivi riprodotta.