
Ha suscitato un certo scalpore, un paio di mesi addietro, l'exploit della signora Sarkozy, che, in occasione di una cena ufficiale con il presidente russo Medvedev, si è presentata con un vestito molto attillato, omettendo di indossare il reggiseno (v. foto).
Ci hanno riferito che, non più tardi di due settimane fa, in occasione di una cena con alcuni pezzi grossi dell'Azione Cattolica diocesana, la signora Carla è stata involontariamente emulata da una fra le più quotate Spice Girls del Loreto.
Costei, però, in assoluta coerenza col pessimo gusto che la contraddistingue in fatto di abbigliamento, ha optato per un abitino veramente sciatto: ci hanno narrato di una specie di vestaglia lunga, ove si alternavano disegni di rombi a quattro colori, priva di spacco all'altezza delle cosce e molto, molto scollata.
Tale audacia è apparsa ai più decisamente fuori luogo, giacché, a differenza della prèmiere dame francese, il cui seno già non è granché abbondante, la Spice Girl in questione vanta misure pettorali percepibili soltanto da chi sia dotato di tanta buona volontà.
Epilogo della vicenda: uno dei camerieri, avendola scambiata per una tavola apparecchiata, le stava poggiando gli antipasti di sopra.