giovedì 22 dicembre 2011

Convergenze artistiche natalizie


Natale si avvicina a grandi passi e lo vivranno (male) anche quegli individui (per esempio il soggetto ritratto nella foto) per i quali ogni giorno che Iddio concede al mondo è semplicemente un lascito temporale da cumulare con il pessimismo già ereditato nei precedenti dì. E quale canzone potrebbe simboleggiare un sì gretto stato d'animo meglio di quella (estratta da YouTube) che vi proponiamo oggi?


Protesi


Dagli USA arrivano le protesi al seno a volume regolabile (v. foto). Non escludiamo che l'articolo riscuota un buon successo presso diverse educatrici della locale Azione Cattolica: potrebbe risollevarle, almeno in parte, dalla loro piattezza.

mercoledì 21 dicembre 2011

Natale al cinema

La risposta della Sauro's Entertainment ai cinepanettoni dei fratelli Vanzina!


Trama

Michele e Giampiero (vedi foto soprastante), perennemente afflitti dalla carenza di una compagnia femminile, decidono di dar fondo ai propri risparmi per trascorrere il Natale a Roma, giacché la capitale è sicuramente foriera di muliebri occasioni, specie se adeguatamente remunerate. I due sodali, però, saranno progressivamente depredati del loro patrimonio senza consumare alcunché e dovranno fare una mesta marcia indietro per rientrare nelle loro originarie magioni.

Dopo


La Sauro's Entertainment presenta


Prossimamente alla Multisala Saura Loreto

Convergenze artistiche natalizie


Sembrerà strano, ma esiste anche un Natale per i cinici, che - alla pari del sauro di cui alla foto soprastante - non avranno alcuna difficoltà ad identificarsi nella canzone di cui al video seguente (estratto da YouTube).


Perizie


La Repubblica Ceca dichiara guerra ai turisti gay e sta studiando di sottoporre i visitatori ad adeguata perizia per verificare con assoluta certezza che le loro tendenze siano eterosessuali. Poiché le valutazioni saranno effettuate da alcune disinibite ragazze reclutate all'uopo, non si accettano più scommesse circa il primo paese estero dove Giampiero (v. foto) cercherà di farsi una vacanza.

martedì 20 dicembre 2011

Natale al cinema


Trama

La storia d'amore di Vincenzo ebbe inizio in Abruzzo, subito dopo il tragico terremoto del 2009, e, a tutt'oggi, lo stesso Vincenzo non sa se la sua relazione debba essere annoverata fra le conseguenze più disastrose del sisma. Vincenzo non sa nemmeno come, nell'arco dei due anni successivi, sia riuscito a sposarsi, ed ignora addirittura in virtù di quali effetti biologici si ritrovi ad essere padre. Ma quel che è più tragico, è che queste sue lacune rischiano di restare un mistero oscuro anche negli anni a venire.

Dopo


La Sauro's Entertainment presenta


Prossimamente alla Multisala Saura Loreto

Convergenze artistiche natalizie


Oggi - sempre grazie ai video estratti da YouTube - esamineremo l'imminenza del Natale dal punto di vista del Loreto agnostico e, soprattutto, del virtuale leader di tale movimento.



Google maps


Adesso Google Maps guida anche all'interno degli edifici. Occorre soltanto perfezionarlo limitatamente alla confusione vigente nei locali della parrocchia del Loreto, ove, in qualche occasione, i servizi igienici vengono scambiati per la sala riunioni e viceversa.

lunedì 19 dicembre 2011

Nuove tecnologie


Tablet e smartphone hanno display multitouch che rispondono perfettamente al tocco delle dita e consentono un'ottima interazione, ma, per quanto le immagini siano realistiche, si ha pur sempre la sensazione di toccare una superficie fredda e liscia.
Presto, però, le cose potrebbero cambiare: Senseg, infatti, ha sviluppato una tecnologia tattile da applicare agli schermi dei prodotti touch che fa percepire all'utente la stessa sensazione di quando si sfiora qualcosa di corporeo e promette - addirittura! - che sarà sufficiente sfiorare lo schermo per sentire la pelle di una donna.
Se la promessa sarà mantenuta, possiamo dare per scontato che i soggetti ritratti nella foto si convertiranno con decorrenza immediata alla tecnologia touch, sicché una delle loro mani sarà frequentemente impegnata nel palpeggiamento dello schermo. Volendo, poi, si potrebbe dare per scontato anche quel che faranno con l'altra mano. 

Convergenze artistiche natalizie


Giacché, nonostante l'approssimarsi del Natale, il buon Roberto sembra intenzionato a mantenere una certa costanza dietetica, è probabile che nelle imminenti festività si dedichi più al canto che alla cucina. Ci permettiamo, allora, di abbinarlo ad un pezzo che si adegua particolarmente alle sue capacità canore.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Isolamenti


Leonardo Di Caprio (nella foto) è stato isolato dagli amici per la puzza del suo cane. Qui al Loreto c'è chi è riuscito a raggiungere lo stesso risultato nonostante la sua bestiola, sotto l'aspetto igienico, sia assolutamente inappuntabile.

domenica 18 dicembre 2011

Convergenze artistiche natalizie


Proseguiamo il nostro avvicinamento verso le festività natalizie esplorando lo stato d'animo dei principali sauri del Loreto: oggi è la volta di Nicola, per il quale la Notte di Natale non è quella che vorrebbe lui, bensì quella cantata da Claudio Baglioni nel video sottostante (estratto da YouTube). 


Top pudency


La classifica saura delle notizie più vergognose pubblicate dal 11/12 al 17/12 u.s.

5) Ormai è stato distribuito in tutte le sale cinematografiche il film in 3D di Ligabue, che finalmente ha coronato il suo sogno di propinarci sempre la stessa canzone anche in profondità.

4) A Cattolica è stato allestito un presepe nella vasca degli squali: che, per il prossimo Natale, anche la Madonna voglia provare l'esperienza del parto nell'acqua?

3) Alcuni utenti filippini volevano assistere via web alla messa celebrata dal vescovo, ma la diocesi - per errore - li ha indirizzati su un sito porno. Per restare in tema di messa, non c'è dubbio che la diocesi filippina è messa abbastanza male.

2) Per evitare il carcere, Fabrizio Corona svolgerà diverse ore di servizio socialmente utile presso la Croce Rossa. Sulla quale, in virtù della sua presenza, potrebbe diventare lecito sparare.

1) La FIAT ha presentato la nuova Panda con lo slogan "Siamo quello che facciamo", sperando che non coincida con quello che facciamo quando siamo seduti sulla tazza del WC.

Poesie su misura


Il soggetto della foto comincia a soffrire il traffico tipico delle festività natalizie e noi, adempiendo agli obblighi che ci derivano da un blog che ha fatto dell'assistenza saura la propria mission, ne leniamo i patimenti per il tramite di una mirata poesia del mitico signor Clemente.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube


sabato 17 dicembre 2011

Convergenze artistiche natalizie


Proseguendo in quello che, di fatto, è l'odierno one-man-show (ma non ne abuseremo più almeno fino al prossimo compleanno, sempre che a tale data il blog e il suo curatore siano ancora elementi correnti della quotidianità), eccovi la canzone natalizia in cui il sottoscritto maggiormente si identifica: ritengo, a tutt'oggi, davvero singolare che Renato Zero abbia incluso il suo Buon Natale in un LP (all'epoca i CD non esistevano ancora) intitolato Tregua (che, purtroppo, è anche lo spirito [assolutamente sbagliato] con cui il Natale viene generalmente vissuto). 


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Il Sabato sauro del villaggio - Riflessioni su quel che ci accade a nostra insaputa o meno


Repliche

Repliche a tutto tondo: sia nel senso di risposte che nel senso di ripetizione di concetti già esposti in precedenti circostanze. 

Una spigolosa utente invia periodicamente sconnessi commenti anonimi (la cui stesura potrebbe coincidere con il suo ciclo mestruale), tramite i quali esprime il massimo disprezzo nei confronti del sottoscritto e di chi segue il blog da lui curato.
Nell'ultimo intervento, in particolare, si ribadiscono le accuse di esagerata ironia riguardo una certa coppia del Loreto e si ipotizza (nientemeno!) di un nostro personale concorso con altro soggetto del luogo, al fine di creare - sempre all'indirizzo di tale coppia - uno strumentale cartello degli indignati.
Tale utente si appella, pertanto, a quel che resta del nostro buon senso, affinché cessino con effetto immediato queste ignobili speculazioni e, nei confronti dell’elemento femminile della coppia stessa, si prenda atto - con onestà intellettuale - di una conclamata evoluzione e delle “sopravvenute aperture, specialmente mentali” e si abbia, infine, il coraggio di chieder scusa a entrambi.

Andiamo con ordine, scusandoci con gli abituali lettori per l'eventuale reiterazione di quanto già obiettato in analoghe occasioni.

1) Nel commento in questione, si fa riferimento ad un recentissimo frangente che vedeva in scena ben pochi personaggi, per cui i sospetti circa l'identità dell'estensore dei messaggi anonimi si circoscrivono ampiamente: trattasi, infatti, o di persona con disturbi mentali, la cui sola intenzione è quella di darci fastidio servendosi strumentalmente della coppia che sarebbe oggetto dei nostri attacchi, oppure potrebbe trattarsi proprio di... ma non vogliamo nemmeno pensarlo!  
Comunque, pur avendolo già fatto altre volte, torniamo a precisare che quanto si scrive sul blog, nonché qualsiasi opinione enunciata al di fuori del medesimo (ossia nella vita reale), è da ricondurre esclusivamente ad una nostra posizione soggettiva: non abbiamo mai fatto e mai faremo crociate contro alcuno.
Considerando, poi, lo spessore dei fidanzati di cui si dibatte, più che al partito degli indignati ci dovremmo iscrivere al partito degli allibiti.

2) Se c'è una persona offesa, questa coincide proprio con il sottoscritto: l'elemento femminile della coppia ha reiteratamente vilipeso la nostra intelligenza, senza mai fornirci plausibili spiegazioni dei propri atteggiamenti, tanto da spingerci (extrema ratio) a toglierle il saluto già qualche anno addietro, ben prima - quindi - del suo attuale connubio; l'elemento maschile, invece, contro il quale nulla abbiamo, ci ha rivolto per l'ultima volta la parola in una sera d'Agosto dello scorso anno, per annunciarci che l'indomani sarebbe andato a mare con la muta (e, a tutt'oggi, ci resta il dubbio se si riferisse al suo indumento subacqueo o alla scarsa loquacità della fidanzata), dopodiché - per interposta persona - ci ha fatto sapere che non eravamo più degni di essere oggetto della sua attenzione. Orbene, nel caso di lei - per motivi troppo lunghi da esporre in questa sede - riteniamo che sia pressoché impossibile ricucire anche un minimo rapporto formale; nel caso di lui, invece, riteniamo che i ponti debbano essere eventualmente riallacciati da chi li ha rotti per primo. E, sempre in tema di scuse, pur volendo escludere il sottoscritto, sarebbe il caso - semmai - che fossero proprio loro a scusarsi con tutte quelle persone (tante, troppe) che hanno ripetutamente oltraggiato con il loro sprezzante contegno.

3) Non dovremmo dircelo da soli, anche perché rischiamo di cadere nell'equivoco di colui che, lodandosi, s'imbroda, ma riteniamo che la nostra ironia sia abbastanza raffinata da non offendere alcuno; la satira, invece, è un po' più cattiva, ma comunque sufficientemente contenuta entro i limiti dell'eleganza, tanto da aver conferito una minima aura di simpatia anche a personaggi che, nella vita reale, non ne riscuotono affatto. E, in ogni caso, la nostra cifra sarcastica è qualcosa di assolutamente trascurabile se rapportata alla cruda ferocia con cui il soggetto maschile di questa coppia era solito riferirsi alle qualità estetiche della fidanzata prima di legarvisi sentimentalmente: almeno tre quarti della piazza può testimoniarlo

4) Delle aperture mentali di lei, sinceramente, non ravvisiamo traccia alcuna, anzi il suo stato psichico generale ci sembra in netto peggioramento; per quanto riguarda le aperture sopravvenute, non ci riesce di capire di cosa si tratti esattamente, ma qualora dovessero coincidere con le aperture cui siamo istintivamente portati a pensare, ne lasciamo ben volentieri la scoperta esclusiva al suo fidanzato o ad eventuali altri soggetti maschili di pari temerarietà.

5) Se proprio avete voglia di sproloquiare, non potete sfogarvi con i vostri contatti di Facebook?

Il sondaggio della settimana



Una recente ricerca scientifica ha rilevato che le invettive urlate aiutano gli uomini a lenire le delusioni per i rifiuti ricevuti dalle donne. Alla luce di cotanta scoperta, abbiamo chiesto a tutti gli intervistati se Giampiero (v. foto) continuerà a fare schiamazzi per tanto tempo ancora. Ebbene, secondo il 100% degli interpellati, il buon Giampiero seguiterà a strillare per molti anni a venire.

Convergenze artistiche


Quest'oggi sul proprietario del blog grava un'imbarazzante spada di Damocle: non solo festeggia il compleanno (che, ad una certa età, equivale quasi a una sentenza costante e progressiva del flusso temporale), ma deve cercare di postare (a precisa richiesta degli utenti più perfidi) qualcosa che simboleggi adeguatamente la ricorrenza. In questo preciso momento storico, comunque, il mio stato d'animo trova una sua parziale (e solo parziale) traslazione nella canzone di cui al video sottostante (estratto da YouTube), grazie alla finezza e alla classe del maestro Armando Trovajoli (musica), di Iaia Fiastri (testi) e Ugo Tognazzi (interpretazione). Ah, quali nullità saremmo senza l'autoironia!




venerdì 16 dicembre 2011

Convergenze artistiche natalizie


Proseguendo nel nostro velleitario tentativo di rendervi partecipi - mediante i filmati estratti da YouTube - dello stesso spirito natalizio che anima i personaggi provenienti dal Loreto, oggi viriamo su Giuseppe e il suo cantautore preferito.



Tragedia (reale) in due battute - Menu turistici


Personaggi:

VINCENZO
UN SUO COLLEGA DI LAVORO

La scena si svolge nella Traversa Scopelliti, ove Vincenzo disimpegna le sue quotidiane mansioni di garzone/magazziniere e, parlando con un collega, rievoca alcune sue escursioni estive effettuate in compagnia della dolce metà.

VINCENZO - Poi un giorno siamo stati pure a Le Castella e ti garantisco che abbiamo mangiato davvero bene!

IL COLLEGA - Ah, sì! Ci sono stato anch'io e posso testimoniare personalmente che a Le Castella si mangia bene veramente! Dove avete pranzato? Alla Scogliera o alla Calabrese?

VINCENZO - In nessuno dei due: verso le dodici e mezza ci siamo sistemati in un prato e abbiamo mangiato i panini che aveva preparato mia suocera a Cutro. E, te lo ripeto, abbiamo mangiato davvero bene!

(Sipario)

Convergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube