La sestina di oggi è ispirata dalla prima serata del Festival di Sanremo, ove è si è registrata, ad opera di una giuria modernista, la solenne stroncatura di alcuni attempati nomi della canzonetta peninsulare: nello specifico, quelli che rifanno continuamente il verso a sé stessi oppure scopiazzano, senza vergogna alcuna, celebri spartiti della musica leggera internazionale.All'arguzia dei lettori comprendere se il Pautasso ne prende le difese o li sbeffeggia ulteriormente.
Dura lex sed lex
Darei a quei giurati un gran bel pugno!
Come si fa a scartar Toto Cutugno?
E Pupo, che di festival è esperto,
cacciato insieme al prode Filiberto!
C’è D’Angelo che grida come un pazzo
che la giuria non ha capito un ca...volo!
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