
Nella serata di ieri siamo stati testimoni, insieme ad altre persone, di un curioso episodio: la locale presidente di Azione Cattolica (v. foto a sinistra), non rinvenendo subito nella propria borsetta le chiavi dell'automobile, si è abbandonata a volgari invettive che stridevano invero con la sua elegante e graziosa figura. Tale atteggiamento, comunque, date le premesse, potrebbe essere suscettibile di contestualizzazione, come si usa di questi tempi ad opera, soprattutto, di Monsignor Fisichella (v. foto a destra), il quale continua a proteggere - non si sa perché o forse si sa fin troppo bene - l'attuale presidente del consiglio dei ministri: prima era arrivato a minimizzare la bestemmia con cui il premier concludeva una barzelletta di pessimo gusto; adesso approda in tutte le sedi mediatiche possibili per predicare che in ogni essere umano c'è sempre qualcosa di buono. Non ne dubitiamo, Eminenza, ma ci appelliamo alla sua indubbia saggezza perché ci dica pure quanto bisogna scavare per trovarlo.
Ringrazio la piccola colonia saura di Roma per l'opportuna segnalazione: questa volta la memoria mi ha giocato un brutto scherzo, giacché l'autore di certe poco condivisibili sortite non era il Cardinal Bertone ma Monsignor Fisichella.
RispondiEliminaCose che possono capitare, comunque, in un periodo in cui le più alte gerarchie della Chiesa offrono il fianco ad una sovrabbondante esposizione mediatica.
In ogni caso, corretta la foto e il testo del post, ora è tutto ok. Grazie ancora.
P.S.: Per sdebitarmi, vi dedicherò tutti i post di domani (inclusa la nuova iniziativa che mi avete suggerito).