Attualmente, qui al Loreto, è in corso una diatriba teoretica fra Nicola (a sinistra nella foto) e il giovane Andrea (a destra nella foto). Esponiamo, in sintesi, il motivo del contendere: l’amore, com’è noto, nasce spesso dall’incontro fra due solitudini; qui al Loreto, ancora più spesso, nasce dall’incontro fra due disperazioni. Ne scaturisce il seguente dilemma: certi amori del Loreto sono da ritenersi la sintesi di una sola disperazione, come sostiene Nicola, o, piuttosto, la somma di due disperazioni, come sostiene Andrea? Quest’ultimo ha testualmente auspicato che i lettori si pronuncino sull’argomento, al fine del conseguimento di un esito che, sotto una prospettiva puramente gnoseologica, concorra ad una illuminata decantazione dell’amletico rovello. E che nessuno si stupisca dell’inusitata proprietà di linguaggio di Andrea: questi, infatti, ha recentemente sbattuto la testa e la botta gli ha temporaneamente abilitato il cervello. Tale stato mentale dovrebbe protrarsi ancora per poche ore, fintanto che il trauma non sarà completamente riassorbito ed egli tornerà alla sua normalità (se così vogliamo chiamarla). Nel frattempo assecondatelo e, se ve la sentite, esprimete il vostro parere (v. voce sulla spalletta a destra).
Questo blog è una diretta conseguenza della L. 180/78, meglio nota come Legge Basaglia (graduale chiusura dei manicomi). Essendo uno degli scampati, posso ancora aggirarmi a piede libero sia per le strade della vita reale che per quelle del web. Il Blog si propone, soprattutto, un approfondimento ironico su vicende e/o tematiche della zona Loreto Sbarre di Reggio Calabria, nel tentativo (molto difficile) di recuperare un'identità di quartiere che rischia di andare irrimediabilmente perduta.
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A istinto me pare che se proprio se deve ricondure er problema all'aritmetica (somma o non somma), pe sti due è mejo na divisione: ner senso che è mejo si se dividono na cella der manicomio.
RispondiEliminaE nella stessa cella anche tu potresti trovare meritato spazio.
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