venerdì 15 ottobre 2010

Gossip sauro e convergenze animate al contempo



Avrete sicuramente visto, su qualche canale televisivo, la pubblicità con cui Sky ha lanciato la nuova campagna abbonamenti.
Si tratta di uno sketch un po' banale, ma con un finale abbastanza azzeccato, in cui Fiorello fa opera di persuasione sull'amico Ugo la Talpa affinché quest'ultimo si converta alla tv criptata satellitare e smetta di vedere le repliche di Radici.
Per chi non lo avesse intuito, evidenziamo che Ugo la Talpa altri non è che la trasfigurazione fantocciata della buonanima di Mike Bongiorno, verso il quale, in cotal guisa, lo stesso Fiorello mantiene la promessa - fattagli durante le esequie - di indissolubile connubio artistico.
Comunque quel che più ci interessa segnalare è che, durante un ennesimo passaggio dello spot, abbiamo avuto modo di notare che la tana di Ugo la Talpa è fin troppo ampia per ospitare un solo mammifero, e ci siamo chiesti con quale soggetto (o soggetti) esso la condivida. E la nostra curiosità, come testimonia la foto sottostante, è stata tempestivamente soddisfatta.

   

giovedì 14 ottobre 2010

Idiomi

Abitanti del villaggio dove si parla la lingua Koro intervistati dai linguisti di National Geographic (foto di Chris Rainier, National Geographic)

I linguisti del progetto del National Geographic Enduring Voices vagano continuamente per i cinque continenti, allo scopo di studiare e rivitalizzare gli idiomi che si stanno estinguendo. Durante un'escursione in India, essi si sono casualmente imbattuti in un linguaggio del tutto inedito: il Koro, parlato da non più di 800 persone. E, tramite le espressioni verbali e le storie degli abitanti intervistati (v. foto), hanno raccolto le prime testimonianze di una lingua assolutamente incomprensibile, di cui, fino a oggi, non esisteva traccia neanche nei rapporti o nei censimenti idiomatici indiani. 
E, tuttavia, se gli stessi studiosi consultassero i verbali dei più recenti consigli parrocchiali del Loreto, potrebbero scoprire l'esistenza di linguaggi molto più incomprensibili rispetto al Koro sopracitato.    

Convergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Centri sociali


In un'intervista rilasciata a Repubblica.it, Ilaria D'Amico (v. foto) ha dichiarato: "Per parlare della situazione italiana non devo travestirmi da centro sociale".
Peccato: sia lo scrivente che tanti altri confratelli sauri, siffatto centro sociale lo occuperebbero ben volentieri...

mercoledì 13 ottobre 2010

Ghiaccio


Un sondaggio condotto fra i passeggeri dei voli di linea, ha rivelato che ben il 45% di essi va in ansia a causa del ghiaccio che può formarsi sulle ali.
Disagio che, ovviamente, non riguarda chi, da anni, è abituato alla glacialità con cui la cricca delle Spice Girls del Loreto tenta di tarpare le ali altrui.

Convergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Sogni sauri proibiti - Claudia Mori

Quando penso a Claudia Mori,
pria mi prendono i bollori;
poscia ascendo sino al cielo
e all'azzurro suo pannello
e mi si raddrizza il pelo
(esclusivamente quello)!

martedì 12 ottobre 2010

Spedizioni


In Cina, dopo oltre tre decadi, sta per partire la prima spedizione internazionale indirizzata a scovare il leggendario Yeti, sulla cui reale esistenza si dibatte ormai da decenni.
A tal fine, saranno minuziosamente perlustrate sia le montagne delle riserve naturali cinesi, che le sale del Loreto ove si tengono le periodiche riunioni del gruppo giovani/adulti di Azione Cattolica.

Convergenze artistiche


Ah! Potessimo essere sicuri della sestina vincente del SuperEnalotto quanto siamo sicuri di quello che sarà il futuro menage matrimoniale della fanciulla ritratta nella foto soprastante! 


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Tragedia (reale) in due battute - Neoilluminismo


Personaggi:

IL PROPRIETARIO DEL BLOG (foto a sinistra)

VINCENZO (foto a destra)

La scena si svolge, in una tarda mattinata autunnale, lungo la Traversa Scopelliti, ove i due personaggi si rincontrano dopo un po’ di tempo. Il dialogo verte su vari argomenti, fra cui il bel campionato che sta disputando la Reggina.

IL PROPRIETARIO DEL BLOG – Speriamo che presidente e allenatore abbiano visto giusto e che il loro impianto neoilluminista funzioni!

VINCENZO – Deve funzionare per forza: Mercoledì giochiamo in notturna!

(Sipario)

lunedì 11 ottobre 2010

Il senso dell'umorismo


Il senso dell'umorismo muore al compimento dei 52 anni. E' quanto afferma una ricerca scozzese secondo la quale, intorno a quell'età, sia gli uomini che le donne smettono di prenderla sul ridere e diventano sempre piu' irritabili e scontrosi.
Non osiamo neanche immaginare come saranno combinate, fra una ventina d'anni, certe educatrici della locale Azione Cattolica... 

Divergenze artistiche



Il filmato soprastante (estratto da YouTube) era la sigla finale de "I ragazzi di Padre Tobia" (RAI, 1970)

Palinsesti televisivi sauri

La locuzione annozero indica, convenzionalmente, l'inizio di un'era che sia palingenetica rispetto a quella che l'ha immediatamente preceduta. Difficilmente, però, qui al Loreto, si creeranno le condizioni per dare avvio ad una nuova epoca.

Dopo

  

la Sauro's Entertainment ha l'onore di proporre Giampiero alla conduzione di:


Prossimamente in esclusiva sulla TV Saura! 

domenica 10 ottobre 2010

La posta del quore

Stanotte soddisfiamo qualche recente curiosità del pubblico e mettiamo qualche definitivo puntino sulle i.

Innanzitutto, per chi ne ha fatto richiesta, ecco l'unica foto del Pautasso che mi è riuscito di rintracciare: si consideri, comunque, che la sua mente è molto più giovane dell'anagrafe (la recente sestina su Tiziano Ferro è già un cult anche per le fasce d'età post adolescenziali) e che la sua singolare arguzia è - a nostro modesto parere - di gran lunga superiore a quella di tutte le letterate del Loreto messe assieme.


Poi una breve considerazione su quei commenti che non posso ricondurre con assoluta certezza ad un mittente ben preciso: ho riletto, poco fa, le mie risposte ad alcune recenti provocazioni, e me ne è derivato l'effetto di sentirmi un imbecille come chi le ha lanciate. Ne consegue che, con decorrenza immediata, l'unica risposta che darò ad altre eventuali provocazioni non firmate, sarà un link che condurrà direttamente a questo post, ove, tramite il video che segue (estratto da YouTube) ribadirò agli estensori di certi messaggi l'invito a vivere l'esistenza con maggiore ironia e/o autoironia.
Quanto a voci che mi giungono circa l'insofferenza di alcuni soggetti a vedersi postati su questo blog, ribadisco che, a me personalmente, nessuno ha mai manifestato disagi particolari. Ove questi ultimi sussistessero realmente, è sufficiente darmene una segnalazione ufficiale e provvederò all'immediata esclusione dal blog di chiunque ne faccia richiesta, come già serenamente avvenuto con altri soggetti bipedi e quadrupedi: tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile (compreso chi scrive)!

Convergenze artistiche (parziali)

Visto il successo riscosso qualche post addietro, e indirettamente sollecitato dal commento lasciato dall'amico Spiderman, ripropongo alla vostra attenzione Luciano Rossi, un cantautore sui generis che ebbe notevole successo fra la metà e la fine degli anni '70, per poi essere nuovamente riassorbito nell'anonimato da cui proveniva. Penalizzato, probabilmente, da una faccia più facile da abbinare ad un impiegato del catasto che a un divo della musica leggera, non dovrebbe comunque passarsela troppo male se ha saputo ben amministrare i proventi derivatigli dal suo periodo d'oro.
Di lui apprezzavo soprattutto l'immediatezza bozzettistica, capace di tratteggiare con estrema chiarezza il contesto - in genere amaro e ironico al contempo - entro cui si sviluppavano le sue canzoni. Come dimenticare, ad esempio, l'incipit "La valigia sul letto,/quella di un lungo viaggio/e tu senza dir niente/hai trovato il coraggio" ? Parecchi di voi avranno subito riconosciuto le battute iniziali di "Se mi lasci non vale", di cui Julio Iglesias fece un successo melodico mondiale, ma che nacque con intenti assolutamente ironici (e, infatti, la versione di Luciano Rossi è quella che il proprietario del blog preferisce). O come non tenere a mente la riflessione di un altro suo pezzo molto riuscito: "Avranno tempo per capire/questi ragazzi che l'amore/è un'eterna fregatura/a cui si devono affezionare"?
Comunque non divaghiamo e passiamo a questa (parziale) convergenza artistica. Il pezzo (estratto da YouTube) si intitola "Coi soldi" ed è assolutamente autobiografico: narra, infatti, di come cambiarono i rapporti di Luciano Rossi con i futuri suoceri, una volta che egli riuscì ad entrare in hit parade e a fare, appunto, i soldi. Che poi, a pensarci bene, fatti similari - sia pure entro certi limiti - sono avvenuti anche qui al Loreto in tempi più recenti, anche se i diretti interessati forse non se ne sono nemmeno accorti...



No al denaro!


Dalle principali agenzie di stampa apprendiamo che, qui in Italia, l'avanguardia più organizzata di chi cerca di disintossicarsi dal denaro si concentra in una community zerorelativo che ha raccolto quasi 15.000 aderenti, i cui rapporti economici sono esclusivamente basati sul baratto.
E, tuttavia, una organizzazione di scambio di servizi e di beni, per quanto interessante, non sembra poter attecchire facilmente presso i maschietti del Loreto: questi ultimi, infatti, cosa potrebbero mai ottenere in cambio di certe educatrici della locale Azione Cattolica? 

Vivere alla grande

I tre post di oggi hanno un minimo comune denominatore: il vile denaro. E andiamo a incominciare...

Parte "Vivere alla Grande" il nuovo gratta e vinci


Da LaRepubblica.it del 06/10 u.s. Il titolo è “Vivere alla Grande”: non stiamo parlando di un film o di uno slogan pubblicitario, ma del nome scelto per il nuovo Gratta e Vinci presentato a Roma e che aumenta una volta di più il panorama delle lotterie istantanee. Il premio più alto che si possa vincere grattando sui suoi simboli è di 500.000 euro immediati, a cui si aggiunge un vitalizio di diecimila euro al mese (ereditabili in caso di decesso del vincitore...) e di un premio finale di centomila euro rivalutati allo scadere dei vent’anni. Per tentare la sorte servono dieci euro. Oltre al super premio che complessivamente può regalare ai vincitori tre milioni di euro circa in vent’anni, ci sono altre dieci categorie di premi che vanno dai 100mila ai dieci euro.

Sono sogni che aiutano a vivere o che diseducano alla vita?
Un consiglio disinteressato a tutte le future inevitabili vittime di questa nuova lotteria istantanea: meglio non buttare i biglietti perdenti. Ricucendoli con ago e filo, ci si potrebbe ricavare una vestizione minima per non andare in giro in mutande.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

sabato 9 ottobre 2010

La posta del quore


Ripristiniamo questa rubrica per rispondere ai commenti pervenuti sull'ultimo post concernente le "Convergenze Artistiche".

Valentina ha scritto: L'hai pubblicato davvero!!! Sei un grande veramente!!!

E perché non avrei dovuto pubblicarlo? Mai fare ironia sul prossimo se non si è capaci, innanzitutto, di una compiaciuta autoironia. Il problema, semmai, è che la cosa forse non è sempre reciproca con i bersagli dei miei post…

Un tizio che si firma ex estimatore ed ex lettore ha scritto:

Un outing penoso, amara ciliegina di una squallida torta sfornata da una fucina di avvelenatori di corte. La realtà esterna al blog, per quanto brutta possa essere, è sempre più divertente e comunque preferibile rispetto ad una sterile creatività.

1) Innanzitutto c’è un ex di troppo: posso capire l’ex estimatore, ma l’ex lettore proprio no. Anche perché sono certo che ritornerai su questi schermi per prendere atto della mia replica.

2) Qui non ci sono veleni, ma soltanto ironia (v. sopra). Poi, si sa, l’ironia a volte fa emergere verità abbastanza scomode, anche se mai troppo distanti da certe considerazioni informali che, il più delle volte, si fanno alle spalle dei soggetti di cui si parla. Non è propriamente il mio caso, perché quel che leggi sul blog corrisponde a quanto dico in faccia ai diretti interessati con cui ho ancora un dialogo (anche se, per una cronicizzata repulsione fisica, tanti di loro non voglio averli come lettori) e a quanto direi a coloro con cui non ho più un dialogo. Fanno eccezione, per ovvi motivi, le convergenze artistiche, le convergenze animate e qualche altra etichetta particolare, ma non mi pare gravissimo.

3) Rispetto la scarsa opinione che hai sulla mia creatività (de gustibus…) e concordo sul fatto che, il più delle volte, l’ironia della realtà è maggiormente intrigante rispetto a quella studiata a tavolino. Mi permetto di citare tre casi recenti:

- Omicidio di un personaggio facoltoso in quel di Conegliano Veneto. Il presidente della Regione Veneto, dott. Luca Zaia, scaglia velenosissimi strali contro gli extracomunitari del luogo. Qualche giorno dopo, però, si scopre che l’omicidio era un uxoricidio, in quanto ordito dalla gentile (?) consorte della vittima, e che uno degli esecutori materiali del delitto risultava fan del dott. Zaia su Facebook.

- Invito a un rinfresco matrimoniale. Verso la fine del ricevimento, quando vengono stappate le bottiglie di spumante, l’orchestrina che intrattiene gli invitati attacca con “Champagne”, noto classico di Peppino Di Capri. Che, però, parla di una storia di corna, ossia di una donna che si concede per la prima e ultima volta a un antico spasimante, prima di intraprendere la sua definitiva vita sentimentale. Né, a riabilitare il testo fedifrago, è sufficiente, da parte di chi canta, una piccola modifica del finale, laddove “Io devo festeggiare la fine di un amore” diventa “Io devo festeggiare l’inizio di un amore”, perché la sostanza delle corna non cambia. Insomma, è abbastanza ridicolo che certi cantanti professionisti o semiprofessionisti, non si rendano conto di quel che cantano e in quale contesto (per citare Mons. Fisichella) lo cantano.

- Al Loreto, qualche settimana addietro. Proprio di fronte alla piazza posteggia un macchinone (che, secondo chi se ne intende, ha un costo di listino di € 36.000) e dal lato passeggero ne sortisce una donna davvero stupenda, parificabile alla Claudia Mori dei tempi belli (il che mi dà l’idea per un futuro sogno sauro proibito di cui farai meglio a non prendere visione, data la raffinatezza dei tuoi gusti). Qualcuno fa notare che un tale splendore muliebre è direttamente proporzionale al lusso della vettura, ma a tanti di noi sembra un semplice luogo comune, peraltro abbastanza abusato. E invece l’ironia della sorte (!) vuole che, appena un paio di minuti dopo, transiti da Via Sbarre Centrali una vettura molto malandata (eufemismo), e che, a fianco del guidatore, vi sia un materiale femmineo assolutamente in linea, sotto ogni punto di vista, con il catorcio da cui è ospitato. Ci siamo letteralmente scassati per le risate.

In conclusione, sperando che, dopo aver preso atto delle mie repliche, tu possa davvero diventare un ex lettore, ti dedico proprio Champagne (clicca sul video sottostante, estratto da YouTube): festeggerò anch'io la fine delle tue connessioni a questo blog!


Terapie anti-stress


In Russia lo stress si combatte sotto terra. La "terapia" del sotterramento è l'ultima trovata di un gruppo di moscoviti che assicura, per circa 160 dollari, venti minuti di totale isolamento per ritrovare se stessi e guardarsi nell'animo.
Qui al Loreto nutriamo seri dubbi sull'efficacia di tale terapia, essendo testimoni pressoché quotidiani degli insignificanti progressi antistress registrati dal tizio della foto, che si è praticamente autoseppellito da oltre vent'anni ed è sempre più esaurito...

Ultra HD


L'impatto con la prima esperienza lavorativa può essere taumaturgico, oppure avviare il processo di deterioramento di una gestione emotiva già precaria di base.
Tanta gente del Loreto si chiede in quale delle due situazioni sopra prospettate confluirà, infine, il soggetto della foto, ma una risposta attendibile può darcela soltanto l'Ultra HD, l'esclusiva tecnologia saura che anticipa il futuro.
Cliccando sul filmato che segue (estratto da YouTube) e sostituendo a Vittorio Gassman il soggetto della foto, scoprirete le condizioni in cui verserà quest'ultimo entro un massimo di cinque mesi.


Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Il principe dei fustigatori contemporanei aveva chiosato, con le sue eleganti rime, sul loro diverbio, e adesso chiosa, sempre con raffinata verseggiatura, sulla loro riappacificazione...

La pace

Polenta con gli osei e con il tocio:
il buongustaio dice "Io m'associo!",
ma Bossi ed Alemanno han la pensata
di associar polenta con pajata,
e con un tal connubio umano/alimentare,
in tanti poi dovranno vomitare!

venerdì 8 ottobre 2010

Convergenze artistiche

A conclusione dell'odierna rassegna monotematica (sesso e dintorni), chiudiamo col botto (e che botto!).
Ecco di seguito, direttamente estratto da YouTube, il video che, secondo una storica sostenitrice del blog (e, probabilmente, non solo lei), sintetizza al meglio l'approdo finale cui sono destinati i sogni sauri proibiti del soggetto della foto.
Col fondato sospetto che la realtà sia ancor più tragica della convergenza artistica...

Sogni sauri proibiti - Carole Bouquet


Ogni tanto il mio pensiero
cerca quello non c'è,
e la mente - son sincero -
vola a Carole Bouquet:
ogni dolce sua giuntura
resta sempre un sogno lieto
con cui scaccio la iattura
di certe donne del Loreto!

Cinture



La cintura di castità ha trovato la sua trasfigurazione hi-tech in una nuova linea di lingerie dotata di un sistema di localizzazione GPS, che ha sollevato, peraltro, vibrate proteste da parte delle femministe, per le quali codesto ritrovato rappresenta, di fatto, uno strumento che consente agli uomini di monitorare le loro partners.
Il costo si aggira intorno ai settecento Euro, ma sia Massimo (foto in alto) che Vincenzo (foto in basso), data l'assoluta fiducia che nutrono verso le rispettive consorti, lo ritengono un acquisto inutile.
Che, a nostro parere, resterebbe inutile anche in caso di assoluta sfiducia verso le consorti medesime.

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Ogni giorno ne viene fuori uno

A forza di vedere tette al vento
e belle chiappe sempre in movimento,
al maschio manca il gusto di scoprire
le belle cose che lo fan gioire:
si trova, poveretto, in imbarazzo,
ed alla fine preferisce un ca...priccio!

giovedì 7 ottobre 2010

Amore


Dalla rubrica di scienze de Il Corriere della Sera.it, apprendiamo che è stato definitivamente dimostrato che l'amore sviluppa l'intelligenza. Tranne che al Loreto, dove, il più delle volte, sviluppa l'intelligenza di chi lo evita.

Convergenze artistiche

Qualche sera fa, girovagando per il centro con una ristretta compagnia di sauri, ci siamo casualmente imbattuti nella signorina della foto. Ella, mentre conversava al cellulare con interlocutore a noi ignoto, anticipava a quest'ultimo che stava per recarsi ad una festa danzante dove ne avrebbe scioccato almeno un paio (secondo noi, a giudicare dal vestitino attillato che indossava, molto più di un paio...).
Comunque, in quel momento, ci è tornata in mente una canzone che ben volentieri proponiamo alla vostra attenzione tramite il video che segue, estrapolato da YouTube. Vera convergenza artistica o futile pretesto per pubblicare, ancora una volta, lo stupendo primo piano della signorina di cui sopra? Ah, saperlo!

Cinematografia saura

C'è chi ritiene che i duelli si siano estinti insieme al Far West, e invece, per alcuni di noi, essi si ripropongono puntualmente ogni giorno, all'ora di pranzo, quando ci si scontra con trigliceridi, gastriti, colesterolo, ecc.

Dopo


La Sauro's Entertainment presenta:


Prossimamente al Cine Teatro Loreto

mercoledì 6 ottobre 2010

Nuovi pianeti

Dalla rubrica di scienze de la Repubblica.it apprendiamo che è stato scoperto, a venti anni luce da noi, Gliese 581g, il pianeta extrasolare (v. ricostruzione nella foto) più simile alla Terra. Vi è stata riscontrata, fra l'altro, la presenza di una parrocchia simile al Loreto, già monopolizzata da una cricca di Spice Girls del luogo.

Convergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Pasquinate di Tonino Tosto


Piazza Navona

Dar piedistallo mio a Piazza Navona
vedo na confusione de colori
viola, rossi, ble, gente 'n poltrona,
mimi, cantanti, clowne, pittori,
na caciara de voci e un sona sona,
na tore de Babele de rumori,
de dossier, case ar mare, confusione
de chi strilla "Ar lodo! All'elezione!"
Ma sono senatori li turisti:
quelli che ogni romano è un ber maiale
e ar giorno appresso so' gran romanisti!
A Roma se prepara un Carnovale
con ballo de padani e liberisti
pe la costituzione materiale!
Ma che economia, lavoro e che istruzione:
speramo sempre ar solito stellone!
E intanto co' sti canti e co' sti soni,
Pasquino s'è proprio rotti li co....commeri!

martedì 5 ottobre 2010

Sempre uguale

Tramite una laboriosa ricerca, due studiosi spagnoli sono pervenuti alla conclusione che i comportamenti sessuali di base degli esseri umani sono sempre stati gli stessi da 40.000 anni a questa parte. Lo confermano, d'altronde, anche certe educatrici e/o catechiste di Azione Cattolica del Loreto che fanno sesso una volta ogni 40.000 anni.

Divergenze artistiche



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Barzellette


Chi è solito sfornare barzellette
ne ha sempre pronte cinque o sei o sette,
ne sa cinquanta sui Carabinieri
(che tutti ascoltan sempre volentieri)
e di consensi riscuote una vendemmia,
ma è meglio non finir con la bestemmia! 

lunedì 4 ottobre 2010

Treni

Ottobre per Trenitalia sarà un mese dedicato all'universo femminile, per cui il biglietto sui treni a media e lunga percorrenza sarà completamente gratuito per le donne accompagnate. E per le educatrici di Azione Cattolica del Loreto al guinzaglio.

Convergenze artistiche (si spera)

Il povero 'mpari Pascali non riesce ancora a darsi pace per una storia d'amore conclusasi quasi tre anni or sono. Gli suggeriamo un metodo ottimale per smaltire le troppe scorie residue di questa sfortunata vicenda: anziché mandare continuamente a quel paese sé stesso, rimproverandosi per un insufficiente monitoraggio della situazione complessiva, provi a mandare definitivamente a quel paese l'ex fidanzata. Generalmente il sistema funziona, come ci attesta il meraviglioso brano che segue (estratto da YouTube), grandissimo successo discografico del 1975, in cui gli unici uomini a non poter riconoscere qualcosa del loro vissuto sono soltanto quelli che hanno sùbito trovato la donna della loro vita (o quelli che non hanno mai avuto a che fare con una donna).


Rapporti


Il 27/09 u.s. i principali quotidiani online hanno rilanciato la notizia secondo cui, presso le Nazioni Unite, sarebbe stata creata un'agenzia per tenere i rapporti con eventuali extraterrestri che dovessero bussare alle nostre porte.
Il giorno stesso, però, la responsabile ONU dell'Ufficio per gli Affari dello Spazio Extra-atmosferico ha smentito la notizia. Con sommo rammarico del Loreto, che si era immediatamente candidato - avendone tutti i requisiti - quale succursale italiana della fantomatica agenzia.

domenica 3 ottobre 2010

Nati sotto il segno di...

Le ultime statistiche confermano che in Italia si legge sempre di meno e che quel poco che si legge non rientra, in genere, fra i prodotti letterari più pregnanti.
Di tale negativo trend, peraltro, è possibile fare esperienza (preferibilmente indiretta) recandosi presso qualche grande edicola della città. Si noterà, innanzitutto, che le rivendite dei giornali si sono ormai trasformate in un bazar ove è possibile comprare di tutto, dalle ricariche telefoniche ai cd, dai dvd ai biglietti per l’autobus e/o i parcheggi fino ai famigerati gratta e vinci, la cui aleatorietà – per chi non se ne fosse accorto – sta gradualmente assorbendo le residue risorse economiche e le ultime speranze di un popolo cui, in buona parte, non viene più garantita la corresponsione di quei benemeriti istituti chiamati stipendio fissopensione.
Insomma: lo stampato trova sempre meno spazio e diffusione, fatta eccezione per i quotidiani locali (perché la cronaca – soprattutto nera – di casa tira sempre), qualche rotocalco leggero e – sic! – le riviste che trattano di astrologia.
Anche qui al Loreto c’è gente che conosce l’astrologia meglio della propria vita, col caso paradossale di Vincenzo, il quale sa tutto sui suoi ascendenti astrali ma potrebbe ignorare qualcosa di particolarmente significativo sui suoi diretti discendenti (o registrati all’anagrafe come tali).

A parere dello scrivente, non c’è boiata peggiore dell’oroscopo: ho controllato, per uno sfizio personale, la biografia dei personaggi più noti che siano nati nel mio stesso giorno, mese e anno (tramite Google è una curiosità facilissima da soddisfare) ed ho scoperto che le loro vite si sono evolute molto diversamente rispetto alla mia; ho controllato, per ulteriori verifiche, anche la biografia di altri personaggi nati il mio stesso giorno, sebbene in anni differenti, ai quali risulto comunque accomunato da ascendenti zodiacali e roba similare, e vengo così a scoprire un'inaspettata analogia astrale con la nota attrice (?) Selen, di due anni più piccola di me, rispetto alla quale ho sicuramente avuto una vita sessuale molto meno intensa (eufemismo).
Insomma: detesto gli oroscopi e tutti i loro cultori, e oggi, approfittando del giorno festivo, voglio proporre una nuova etichetta sperimentale abbinata a una teoria divinatoria assolutamente rivoluzionaria, anche se non del tutto inedita per gli antichi fruitori delle compilation saure: “Nati sotto il segno di...”.
Si parte dall'assunto che, se siamo figli dei tempi, siamo anche figli delle canzoni che – volontariamente o meno – hanno fatto da colonna sonora al periodo storico in cui fummo concepiti e in cui nascemmo. Orbene, presupponendo che tutti i personaggi del Loreto siano nati dopo una gestazione normale (né settimini né di otto mesi, quindi), ed incrociando la canzone prima in Hit Parade al momento del loro concepimento con quella prima in Hit Parade al momento della loro nascita, abbiamo appurato che si ottengono convergenze molto più credibili rispetto a quelle tradizionalmente assegnate dall'astrologia.


Testiamo questa nuova etichetta con uno dei personaggi meno permalosi del Loreto, e che, pertanto, non dovrebbe scagliarci troppe esecrazioni in caso di scarso gradimento, ossia la signorina Anna.

All’atto del suo concepimento, la canzone prima in classifica era la ben nota Sarà perché ti amo, ed è giusto così, perché i figli debbono sempre nascere dall’amore e non da accidenti biologici.


All’atto della nascita, invece, la canzone regina della hit parade dell’epoca era quella che segue, e per chiunque conosca la signorina Anna sarà facile rilevare diverse analogie col pezzo in questione.


P.S. 1 - Entrambi i filmati soprastanti sono stati estratti da YouTube.

P.S. 2 - Qualora riteniate che anche questa etichetta sia una boiata pari agli oroscopi di cui si prende gioco, tenete però presente che vi è stata fornita l'opportunità di prendere visione di tre esemplari femminili esteticamente molto pregevoli, quindi non lamentatevi più di tanto.      

Sesto senso

In occasione della riapertura delle attività associazionistiche, la locale presidente di Azione Cattolica (v. foto) ha ipotizzato una stagione all'insegna della positività, essendo peraltro confortata, in tal pronostico, dal suo sesto senso. Che speriamo funzioni davvero, a differenza degli altri cinque.

Convergenze artistiche


Di Domenica siamo più buoni (anche perché i lettori sintonizzati calano di almeno 2/3 e preferiamo lanciare i post più ficcanti nei giorni di maggiore ascolto), e allora ne approfittiamo per indennizzare parzialmente Giampiero (a destra nella foto). Quest'ultimo, fra le righe, talvolta imputa alla Commissione Saura (i restanti due soggetti della foto) una persecuzione ad personam che ritiene spropositata rispetto ai suoi effettivi demeriti sociali, dichiarandosi non troppo distante, in fondo, dallo stesso modo di pensare di chi gli muove certi rilievi. E sebbene tale distacco esista e persista, ci sforziamo, in virtù del giorno festivo che ci ridona un pizzico d'umanità, di rinvenire un minimo comune denominatore che possa saltuariamente accostarci al Giampiero medesimo: si tratta di un sogno, sicuramente bello da ipotizzare, ma che per la Commissione Saura rimane solo un sogno, mentre per Giampiero (ahilui!) è una continua quanto illusoria ricerca di riscontri reali.   

       
Il video soprastante è stato estratto da YouTube

sabato 2 ottobre 2010

Riflessi


Che il triangolo fotografico non vi sconvolga oltre il dovuto, perché fra qualche riga tutto vi sarà chiaro.

Nei giorni pari, causa obolo fisso da versare al Superenalotto, il sottoscritto (foto a sinistra) giunge al Loreto con un certo anticipo rispetto agli altri personaggi stanziali della piazza, e, in attesa che il sito si popoli, è solito leggere sempre qualcosa (e in tanti casi, detto per inciso, sarebbe meglio continuare a leggere anche dopo il popolamento della piazza).
Accade, dunque, che qualche sera addietro lo scrivente - tramite uno degli ultimi numeri de L'Espresso - prende atto dell'outing della nota attrice Cameron Diaz (foto al centro) che si dichiara bisessuale. Qualche secondo dopo giunge il soggetto ritratto nella foto a destra, che si accosta al sottoscritto, dà una scorsa allo stesso articolo e poi proclama testualmente: "Questa ammissione non cambia nulla nella nostra vita!"

E invece non è vero: sia allo scrivente che a lui si sono raddoppiate di colpo le possibilità (già ampiamente preesistenti) di non avere alcun approccio amoroso con la suddetta Cameron Diaz.

Divergenze artistiche



Il video soprastante (estratto da YouTube) valga anche a ricordo di Tony Curtis.

Convergenze animate

venerdì 1 ottobre 2010

Sogni sauri proibiti - Carole André


Certe volte, fra me e me,
penso a Carole André!
La sinuosa sua figura
pria mi rende un po’ irrequieto;
poscia trovo la mia cura
nella piazza del Loreto,
il cui muliebre vivaio
non mi dà momenti intensi,
e in un amen (o forse un paio)
mi si placan tutti i sensi…

Convergenze artistiche

Quando si è troppo schizzinosi in fatto di donne, non c'è altra alternativa che costruirsele da sé.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

Qui l'asino non casca! di Felice Pautasso


Qualcuno fra gli utenti obietterà che di certi argomenti sarebbe meglio non parlare, ma ignorarli, a nostro modesto parere, porterebbe ad una sorta di acquiescenza estremamente pericolosa.


Amori spezzati

Un sentimento intenerisce il cuore
pensando a Lele Mora e al grande amore
che l’ha legato, ma non per uno sfizio,
a quel baldo giovanotto di Fabrizio.
Adesso Lele scalcia come un mulo
perché Corona non gli dà più il cu..ore!