
Caro Gesualdo,
giusto oggi ricorre il quarto mese dalla tua personale (e collettiva) tragedia che ha profondamente segnato la comunità (saura e non) del Loreto.
Il dolore non si attenua, ma, come impone la prognosi del tempo, si trasforma gradualmente in una rassegnata sofferenza che non ci abbandona più.
Hai coltivato tanti ingenui voli pindarici, ma qualche evento contrario ti ha sempre tarpato le ali, fino a convincerti – erroneamente - della tua inadeguatezza e della tua incapacità di affrontare la vita.
Ti terremo sempre vivo nella memoria perché non meriti una seconda sepoltura, pregando che, nel frattempo, la misericordia divina ti faccia spiccare il volo verso traguardi soprannaturali molto più importanti.
Il video, estratto da You Tube, si riferisce al film "Farfallon" (1974)
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