La sestina di oggi nasce dalle continue ripicche fra Brunetta e Tremonti. Da notare che il buon Pautasso ha precisato che l'errore sintattico (leggasi: sacrificio di un congiuntivo presente corretto ad un indicativo presente sbagliato) è giustificato da esigenze metriche (in parole povere: una sorta di licenza poetica). Chi la fa, l’aspetta!
Il saggio dice: “Chi la fa, l’aspetta!”
e questo adesso capita a Brunetta,
che si è scagliato senza esitazioni
a testa bassa contro i fannulloni,
ma adesso che allargare vuole i conti
deve subire i diktat di Tremonti!
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